Esplorazioni italiane nei luoghi di silenzio, pace e spiritualità
Il nuovo libro di Massimo Acanfora (edito da Altreconomia) ci spiega che la ricerca del silenzio oggi è un vero atto di ribellione, un rifugio contro il sovraccarico sensoriale e digitale della vita quotidiana
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La ricerca del silenzio oggi è un vero e proprio atto di ribellione. Il silenzio è un rifugio contro il sovraccarico sensoriale e digitale della vita quotidiana.
È l'esatto opposto dal modello di società estrattivista in cui siamo immersi.
È un vuoto (apparente) in una società ossessionata dal pieno, dall’opulenza, dal possesso. Ma il silenzio è soprattutto la condizione per l’ascolto degli altri, la condizione per la ricerca del sé profondo.
Sono temi affrontati da un volume da poco in libreria, edito da Altreconomia: "L'Italia del silenzio. Guida ai luoghi di silenzio, pace, spiritualità. Cammini, ritiri detox ed esperienze rigenerative" di Massimo Acanfora, titolo del catalogo dei Salmoni, la collana di guide di turismo responsabile.
Il silenzio è la condizione per l’ascolto degli altri: una guida per disconnettersi dal rumore, dalla fretta e dai device, per fare pace e sentire il suono del silenzio.
"L'Italia del silenzio" di Massimo Acanfora raccoglie per la prima volta 200 luoghi, forme ed esperienze del silenzio nel nostro Paese. Ma dov’è il silenzio? In Italia i “luoghi del silenzio” sono più vicini di quanto si creda, a volte sotto i nostri occhi e a volte inaspettati: sono siti naturali e selvaggi dove camminare, fermarsi, rigenerarsi, sono sentieri poco battuti, foreste dove “fare il bagno”, piccoli deserti, isole e coste solitarie.
Sono luoghi di fede come eremi e monasteri dove pregare e meditare anche se non credenti. Sono spazi creati dall’uomo, borghi incantati o abbandonati, oasi urbane come biblioteche, giardini reconditi e soggiorni di detox e retreat. E poi le esperienze di silenzio, dal sottosuolo agli abissi marini, dall’astroturismo ai momenti di disconnessione.
Si legge nella premessa: «Per tutti quelli in fuga dalla “società del rumore”. Per chi vuole staccare la spina da tutti i device.
Per chi ha bisogno di disconnettersi e rigenerarsi.
Per chi vuole allontanarsi dal traffico e dall’overtourism.
Per chi sa godere in silenzio dei luoghi che attraversa.
Per chi è un viaggiatore e non un turista.
Per chi sa entrare in una comunità in punta di piedi.
Per chi rispetta il silenzio, di qualunque tradizione.
Per chi sa che la comunicazione passa anche dal silenzio.
Per chi conosce il sublime silenzio tra gli innamorati.
Per chi sa che il silenzio in natura non esiste.
Per chi annovera tra i silenzi i suoni della natura.
Per chi resta incantato dai luoghi di Dio anche se è agnostico.
Per chi ascolta la musicalità delle pause.
Per chi non deve riempire per forza i vuoti.
Per chi approccia la meditazione come strumento universale.
Per chi ha scelto il suo sit-spot.
Per chi sa che silenzio e lentezza sono sorelle.
Per chi preferisce tacere quando non c’è nulla da dire.
Per chi combatte il silenzio quando significa omertà. Per chi rompe il silenzio dell’odio e dell’incomunicabilità.
Per chi ha creato il suo 4’ 33’’ (a pag. 30). Per chi non cerca il silenzio ma sa farsi trovare da lui.
Per chi sa parlare con gli occhi e con il corpo. Per chi vuole “fare pace”, con gli altri e dentro di sé.
Per chi vuole provare ad ascoltare il suono del silenzio».
Massimo Acanfora (Milano, 1966) è giornalista, editor e autore. Lavora tra Milano e Genova. È stato tra i fondatori della fiera “Fa’ la cosa giusta!”, nel 2004, e ha una lunga storia di militanza nel giornalismo sociale, nella promozione del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Ha lavorato per molti anni come responsabile editoriale di Altreconomia. Oggi cura la collana “I Salmoni” di Altreconomia, dedicata ai viaggi controcorrente e di turismo responsabile. È autore e co-autore di numerosi libri, tra cui “L’altra montagna”, “Il campeggio ecologico”, “Il Cammino che Unisce”, “La felicità del camper” e le guide di città “Milano. La città ecologica, sostenibile e solidale”. “Noi che abbiamo visto Genova” e “Torino. La città ecologica, sostenibile e solidale” (2026), tutti editi da Altreconomia.
"L’Italia del silenzio. Guida ai luoghi di silenzio, pace, spiritualità. Cammini, ritiri detox ed esperienze rigenerative" di Massimo Acanfora. Pagine: 208, 18 euro.