il caso

Violenza sulla donne: il Pd Trentino segnala il post di Valentini all’Oscad

Le parole dell’esponente di Fratelli d’Italia sono state inviate all’osservatorio sulla sicurezza contro gli atti discriminatori

L'INTERVENTO: Boldrini chiede l'intervento di Meloni 



TRENTO. Il post di Luca Valentini (esponente trentino di Fratelli d’Italia) è stato segnalato all’Oscad, l’osservatorio nazionale sulle sicurezza contro gli atti discriminatori). Segnalazione che è stata fatta dal Pd del Trentino.

A darne notizia sono Sara Ferrari, Lucia Maestri e Minella Chilà.

"Il Partito democratico del Trentino – si legge in una nota - dopo aver sostenuto la richiesta del proprio del circolo Pd di Gardolo delle dimissioni del signor Luca Valentini dalla Commissione cultura della circoscrizione, a seguito delle aberranti parole utilizzate sui social nei confronti delle donne, si augura che l’espulsione dal partito Fratelli d’Italia richiesta dal capogruppo regionale Urzì, nonché da molti esponenti locali e nazionali, di più forze politiche, sia urgentemente raccolta dalla segretaria nazionale Giorgia Meloni.

Il Partito Democratico del Trentino ritiene pericoloso che questo episodio possa essere considerato isolato e quindi sottovalutato, ritenendolo invece come parte di un orribile fenomeno generale che è l’odio in rete contro le donne. Per questo motivo il Pd ha segnalato quanto accaduto a Oscad (Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza contro gli Atti Discriminatori), gestito da Polizia e Carabinieri, che raccoglie le segnalazioni di vittime di violenza o di cittadini che abbiano assistito ad atti discriminatori o che istigano all’odio.

Le parole inaccettabili di Valentini, unite all’aggressione subita dalle ragazze di Non una di meno l’altra sera in centro a Trento, per la loro battaglia conto la violenza sulle donne e per i diritti civili, ci dicono che anche in Trentino non possiamo lasciar correre e sarebbe opportuno che il Consiglio provinciale approvasse il nostro Disegno di legge che promuove l’istituzione di un Osservatorio contro le discriminazioni e i discorsi di odio anche nel nostro territorio".

















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