l’aggressione

La denuncia di “Non una di meno”: «Aggredite e minacciate di morte in centro a Trento»

Il gruppo parla di aggressione fascista e gratuita: «ci rifiutiamo di aver paura a percorrere le nostre strade»



TRENTO. “Non possiamo accettare un'aggressione del genere, gratuita e fascista. Ci rifiutiamo di avere paura a percorrere le nostre strade perché doppiamente "colpevoli": non solo di essere donne, ma anche di essere antifasciste”. La denuncia dell’aggressione subita in centro storico a Trento pochi giorni fa arriva da “Non una di meno”.

I fatto raccontati in un lungo post su Facebook sono del 17 novembre.

"Dopo il nostro aperitivo di autofinanziamento in vista del corteo cittadino del 27 novembre – si legge – smontiamo il tutto, siamo circa una decina, passiamo vicino alla facoltà di Lettere, assieme e con una cassa con la musica accesa. Quando si verifica una scena in cui non avremmo mai pensato di trovarci.

In pieno centro storico, infatti, 6/7 individui ci urlano di andare a fare "la nostra festa da compagni da un'altra parte", come se ci stessero aspettando dietro l’angolo.

Uno di questi strappa di mano il banchetto e lo lancia per terra. La ragazza raccoglie il tavolo ed è a questo punto che l'energumeno la butta a terra con violenza.

Raccogliamo un'altra volta il tavolo e tutti insieme e giriamo la via. Al nostro "Siete dei fascisti" rispondono "No, siamo nazisti".

Iniziano a inseguirci urlando e lo stesso di prima prende la stessa ragazza e la sbatte al muro minacciandola di tagliarle la gola. Interviene un suo compare che lo sposta e che ci fa notare che "Se dite certe cose poi è normale che le cose succedono, ve lo dovete aspettare.

Che questa vicenda – così si chiude il post – sia per noi e per voi una presa di coscienza: il patriarcato esiste, il fascismo esiste e dilagano nella nostra città. Trento non è un paradiso, è esattamente come tutte le altre città italiane e spetta a noi cambiarla, non ci arrendiamo di fronte a questo attacco, anzi abbiamo ancora più rabbia di prima”.













Ambiente&Percorsi

MOSTRA

«Dal fucile alla matita», l'orrore della Grande Guerra nei disegni dei soldati

Da sabato 16 maggio a Forte Garda il Maga propone l'esposizione curata da Sara Visintainer e Andrea Casna in collaborazione con l'associazione Forte delle Benne di Levico. Gli autori delel opere sono cinque artisti: due militari italiani e tre soldati trentini con divisa austroungarica

VALSUGANA La memoria della Guerra in diciannove itinerari
LAGORAI Luca Girotto e le tragedie dei militari uccisi dalle valanghe

TEATRO

«Flit: se a parlare fossero gli insetti» in scena a Brentonico

Appuntamento domenica 15 febbraio al teatro monte Baldo (ingresso è libero) con uno spettacolo dal forte valore culturale e ambientale, che unisce riflessione, ironia e intrattenimento. Protagonisti sono api, ragni, zanzare, scarafaggi, farfalle e grilli, che raccontano l'umanità dal proprio punto di vista, svelandone contraddizioni e paradossi, con gli effetti dei pesticidi come filo conduttore

TURISMO

«Itinerari d'autore»: tre nuovi viaggi a bordo di treni storici

Da Torino a Ventimiglia attraverso i suggestivi paesaggi delle Alpi Marittime, oltre a due itinerari alla scoperta della tradizione vitivinicola nei territori collinari delle Langhe e del Monferrato: riprendono le proposte di Fs Treni turistici italiani e Fondazione Fs

Primo piano

NOVITÀ

Ecco gli sci elettrici: riproducono anche i movimenti dello slalom

L'invenzione ha appena ottenuto il secondo premio al prestigioso concorso francese Lépine, che si svolge alla Fiera di Parigi. Lo sviluppatore degli "Skwheel", Antoine Massebeuf, trentenne della Normandia, ha annunciato che a breve gli attrezzi, una sorta di ibrido fra sci e pattini, saranno nel mercato ma è già possibile provarli