Telve, bilancio con piccoli investimenti 

Il sindaco Fabrizio Trentin: «Sono soltanto 328 mila euro, non sono mai stati così pochi nella storia del nostro Comune»


di Marika Caumo


TELVE. Un bilancio 2018 di 6.2milioni di euro, che però non deve trarre in inganno. Tra 2.5 milioni di anticipazioni di cassa, 1.5 di entrate conto terzi e partite di giro, il “vero” bilancio ammonta a circa 2.5 milioni di euro, di cui 328mila sono spese di investimento. «Per quanto riguarda queste ultime, si tratta del bilancio più piccolo della storia del Comune. Lo sapevamo in quanto alcune opere sono state ultimate ed altre che inizieranno non sono ancora state inserite in bilancio, ma faremo delle variazioni. Altre ancora, molto importanti, sono a carico della Provincia», precisa il sindaco Fabrizio Trentin.

Tra i 328mila euro ci sono 67mila euro di abbellimento urbano, 50mila per lavori di sistemazione delle strade comunali, 35mila per il 2°lotto della ristrutturazione, adeguamento e completamento della rete fognaria, 24mila per l'azione compartecipata con Scurelle, 20mila per la manutenzione straordinaria degli stabili comunali, 15mila per le progettazioni e altrettanti per l'acquisto di libri.

Tra le entrate correnti per il 2018 sono previsti 150mila euro derivanti dal legname, 430mila di Imis, con il trasferimento provinciale per il fondo perequativo che ammonta a 330mila euro ed entrate per acquedotto e fognatura per 83mila euro, che vanno a coprirne le spese. Il costo del personale comunale è calcolato in 480mila euro, a cui si sommano i 170mila per i custodi del Consorzio di vigilanza boschiva che vanno divisi tra i vari comuni. Altre uscite riguardano 37mila euro di illuminazione pubblica, 21mila per associazioni sportive, 12mila per quelle culturali e 17mila per il nuovo impianto natatorio di Borgo.

Come dicevamo prima, altre opere importanti non inserite a bilancio vedranno il via nel 2018. In primis il collettore fognario intercomunale che riguarda anche i comuni di Torcegno, Telve di Sopra e Castelnuovo: progettato e finanziato dalla Provincia, ha ottenuto il via libera dalla Conferenza dei servizi. Si divide in due lotti, per un totale di circa 3.5 milioni di euro, che saranno appaltati nel corso dell'anno e procederanno in contemporanea: il primo riguarda il tratto tra Castelnuovo e Telve ed il secondo tra Telve e Torcegno. «Un'opera importante per tutti i paesi, che chiediamo da anni, con i sindaci che con l'allora presidente della Comunità Sandro Dandrea erano stati in Provincia ed una mozione che era passata per i vari consigli», spiega Trentin.

A cura della Provincia (Servizio opere stradali) anche la rettifica della curva del Roccolo, un tratto di strada assai pericoloso della Sp 31 del Passo Manghen. «L'appalto nella primavera-estate 2018, con i lavori che partiranno presumibilmente verso ottobre, con la chiusura della strada», precisa Trentin. Costo: 350mila euro.

Nella seconda metà del 2018 è in programma anche la riqualificazione del parco urbano in pieno centro storico. Il Comune ha infatti acquistato per 104mila euro il prato della famiglia Steinmayer: 4.589 mq di verde a cinquanta metri dal Municipio, terreno che affianca via Facchinelli ad ovest e a nord e ad est confina con la proprietà della famiglia D'Anna. I consiglieri stanno lavorando con il progettista, l'architetto Roberto Vignola di Borgo, apportando le loro idee mentre i lavori saranno realizzati nell'arco di tre anni (2018-2020), in altrettanti lotti, dalla squadra del Servizio Ripristino della Provincia. Altri 400mila euro, derivanti dal Fondo Strategico territoriale, saranno impegnati per il progetto di elettrificazione in Val Calamento.

«Inoltre lo scorso 29 dicembre inoltre la giunta provinciale ha approvato il nuovo Prg che, dopo anni di lavoro è finalmente in vigore», conclude Trentin.













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