l’indagine

Turismo: in quasi 2 milioni hanno scelto le vacanze “open air”

L’indagine di Coldiretti: la tenda per i più giovani mentre i turisti più maturi (e con più disponibilità) prediscono roulotte e camper



BOLZANO. Sono stati circa 1,8 milioni i turisti italiani che, questa estate, hanno deciso di trascorrere la vacanza all'aria aperta in tenda, roulotte o camper, "per conciliare le esigenze di indipendenza, flessibilità e risparmio con la volontà di stare con la propria famiglia riducendo al minimo i contatti con l'esterno per la paura dei contagi da Covid".

E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè presenta in occasione del Salone del Camper di Parma, kermesse dedicata a un comparto che ha visto, nei primi sei mesi dell'anno, le immatricolazioni di nuovi camper crescere del 38% rispetto al primo semestre del 2020.

Guardando alle fasce d'età, evidenzia la ricerca, "se i più giovani preferiscono la tenda, le persone di età più matura e con maggiori disponibilità finanziarie privilegiano la roulotte e soprattutto il camper sul quale viaggia la metà dei turisti open air".

D'altronde, viene sottolineato, questo mezzo "assieme alla flessibilità e alla possibilità di visitare più luoghi durante il viaggio consente di fare una esperienza di turismo "integrale" in pochi giorni, ma anche di cambiare idea a seconda delle condizioni del posto o del meteo".

Quanto all'offerta turistica, osserva la Coldiretti, "lungo tutta la Penisola sono disponibili servizi, aree di sosta e quasi tremila campeggi al mare, nelle città d'arte, in montagna ed anche in campagna.

Si stima che in Italia - puntualizza l'associazione - siano presenti circa 12mila piazzole di sosta negli agriturismi che sono particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all'aria aperta come i camperisti". 













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