Via Roggia Grande fra rabbia e timori

Sono iniziati ieri i lavori di riqualificazione della zona che poi diventerà ztl. I commercianti: «periodo sbagliato»


di Daniele Peretti


TRENTO. Timori, ma anche proposte e contrarietà da parte dei commercianti di via Roggia Grande che da ieri è stata chiusa al traffico che resterà tale fino al termine dei lavori. E poi entrerò a far parte della Ztl (la zona a traffico limitato) completamente riqualificata e con un nuovo arredo urbano.

I timori però non sono pochi: «La riqualificazione era necessaria ed era stata chiesta da tempo - ci dicono Eberhard Visentin e Paolo Crusi di Patatrak - ma i lavori sono iniziati con troppo anticipo. Giugno tra feste ed eventi è un mese nel quale si lavora bene e potevano lasciarci tranquilli. Una futura Ztl ? Molti dubbi perché non vorremmo fare la fine di altre vie che si trovano però al limite del centro storico ed hanno perso tutti i benefici». Da Paolo Crusi una proposta: «Sarebbe bello far vedere la roggia che scorre sotto terra, magari con delle lastre in vetro trasparenti e poi dovrebbero mettere delle panchine».

Per Franco Depedri del City Bar oltre il danno le beffe: «Indubbiamente durante il periodo dei lavori gli introiti caleranno anche perché col caldo la gente preferisce stare all'aperto e noi abbiamo dovuto rinunciare al plateatico. Solo che ce lo hanno fatto pagare lo stesso da maggio ad ottobre e adesso stanno studiando il modo per rimborsarci. Vedremo quando, per il momento il danno è doppio. In più i lavori era meglio farli coincidere con la bassa stagione, non penalizzarci proprio in questi mesi di punta».

Gianluca Pallaroro è il titolare del Garage Europa: «Questi lavori erano indispensabili anche per togliere gli stalli abusivi, ma con la Ztl ci andrei piano. Meglio sarebbe fare un periodo ponte nel quale testare la situazione. Dal Comune abbiamo avuto delle rassicurazioni per la tutela della nostra attività, ma non sarà cosa semplice. Dicono che metteranno delle indicazioni di libero accesso che però saranno posizionate vicino a quelle di divieto di transito. Si andrebbe a creare una situazione di confusione. Parlano anche delle telecamere, ma la nostra clientela è essenzialmente di passaggio e quindi si dovrebbe studiare un modo sicuro per “salvare” i nostri clienti in entrata ed in uscita dalla lista nera dei trasgressori». Per Pallaoro bisognerebbe prendere l'esempio da altre città dove il perimetro della Ztl ha escluso le zone sedi di garage pubblici. E poi una volta tolti i parcheggi delle motociclette si dovrebbero almeno creare quelli per le biciclette, mentre non si dovrebbe prescindere da alcuni stalli a disco orario a supporto delle attività commerciali della zona».

Chi invece è incondizionatamente d'accordo sono Marielena Colleoni e Giuliano Travaglia titolari dell'Old Bar: «Hanno fatto bene ad iniziare senza tentennamenti, altrimenti il periodo ideale per tutti non si sarebbe mai trovato. Ci troviamo in corrispondenza di una stretta ed è stata solo una fortuna che non sia mai successo nessun incidente grave fino ad oggi. Chiudere al traffico non solo via Roggia Grande, ma tutto il centro storico ci troverebbe assolutamente d'accordo».

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