Uez e Stanchina in corteo «Coerenti con i nostri atti» 

La presenza degli esponenti del Patt alla manifestazione antidegrado riapre il dibattito sulla tenuta della giunta. Il sindaco: «Prendo una pausa per riflettere»


di Sandra Mattei


TRENTO. Prima la votazione in consiglio comunale sulla proposta della Lega per far intervenire l’esercito, modificata dal sindaco con la richiesta di chiedere al Commissario del governo di valutare se questa soluzione sia necessaria. Poi la partecipazione alla marcia antidegrado, organizzata dall’associazione Rinascita Torre Vanga.

La posizione di Roberto Stanchina e Tiziano Uez, assessori del Patt in giunta comunale, ha già irritato il sindaco in occasione della mozione sull’esercito nella strade cittadine. E la loro partecipazione alla marcia dei comitati del centro per sollecitare un’azione più efficace contro la situazione di illegalità nel centro storico non aiuta la tenuta della maggioranza. Alessandro Andreatta, interpellato a questo proposito, ieri ha deciso di non rilasciare interviste: «C’è un tempo anche per pensare», ha detto. Il Pat, da parte sua, ha indetto una conferenza stampa per oggi a mezzogiorno. Uez e Stanchina non ci stanno a passare per chi manifesta per un calcolo elettoralistico, schierandosi con quei cittadini che sfilano contro la giunta che non avrebbe fatto abbastanza sulla sicurezza, come ha messo in evidenza l’articolo di ieri del vicedirettore “Trentino” Paolo Mantovan che ha definito «schizofrenia istituzionale» quella dei due assessori. A breve giro, sono fioccati i commenti sia sulla chat della Presenza civile Portela, sia da parte degli assessori «di governo e di lotta». Roberto Stanchina afferma che si riserva di rispondere a tutte le domande che gli si rivolgeranno, oggi in conferenza stampa. Specifica però che la sua presenza alla marcia per la legalità ed il decoro, era in solidarietà ai residenti dei quartieri presi di mira dallo spaccio: «Non ho manifestato contro il sindaco, ma contro alcune scelte che ha fatto sulla sicurezza».

Tiziano Uez si è preparato per oggi una lista di proposte fatte in giunta sulla sicurezza. «È un problema sul quale mi sono sempre battuto - afferma - appena diventato assessore. Una delle mie prime richieste, nel 2015, è stata di potenziare il corpo della polizia locale, sceso del 25 per cento. So com’è la situazione del quartiere della Portela, perché per 13 anni ho avuto l’ufficio di assicurazioni proprio in via Roma. Mi sono trasferito nel 2007 e già allora la situazione stava degenerando: alla manifestazione ci sono andato per esprimere la solidarietà ai residenti. Nessuna incoerenza, io all’interno della giunta continuerò a starci per portare avanti questa battaglia, perché questo mi chiedono i cittadini».

Sul fronte delle reazioni dell’associazione Rinascita Torre Vanga, è intervenuto sui social Stefano Borgognoni, uno degli organizzatori del corteo di sabato. «Noi non abbiamo manifestato “contro” - precisa - ma abbiamo sempre detto che si trattava di una marcia “di richiesta di aiuto” e non di “protesta”. E così è stato. Si è trattato di una marcia aperta a tutti (cito precisamente “cittadini residenti, commercianti, cittadini immigrati) e così è stato. Abbiamo detto che era aperta anche alla politica, di qualsiasi colore, purché non se ne facesse un terreno di strumentalizzazione, ma una occasione di riavvicinamento della politica ai cittadini. Dispiace che su questo tema si stia consumando uno strappo politico, ma questo non è un nostro problema».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano