il caso

Trento, tenta di gettarsi nell'Adige: trattenuto da una donna e salvato dalla polizia

Un agente ha scavalcato il parapetto posizionandosi davanti all'uomo, che è stato poi imbragato



TRENTO. Gli agenti della Squadra volante di Trento sono intervenuti ieri, poco prima delle 20, per la segnalazione di un uomo che aveva scavalcato il parapetto del ponte di San Lorenzo. L'uomo, poi rivelatosi un 30enne di origine nigeriana, titolare di un permesso di protezione internazionale, è stato trattenuto da una donna fino all'arrivo degli operatori della polizia, che ne hanno poi impedito la caduta nel fiume sottostante bloccandolo fino all'arrivo dei colleghi, dei vigili del fuoco e del personale di 118.

Per evitare il peggio - si apprende - un agente ha scavalcato il parapetto posizionandosi davanti all'uomo per bloccarlo con il proprio corpo. Con un'apposita imbracatura, il 30enne è stato poi riportato sul ponte in sicurezza e affidato al personale sanitario per il trasferimento al pronto soccorso. Il giovane è noto alle forze dell'ordine per schiamazzi notturni e per violazione del testo unico sull'immigrazione. 













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