trento

Trento, stalker seriale denunciato ma questa volta «vince» lui

Silvano Schintu era stato portato in tribunale con l’accusa di atti persecutori dall’ex ma per il giudice si era trattato solo di molestie: condannato a 20 giorni



TRENTO. Questa volta il giudice gli ha dato - parzialmente - ragione e non lo ha condannato per stalking. E per lui che per atti persecutori è stato denunciato più e più volte è una piccola vittoria. Il «lui» in questione è Silvano Schintu, sardo di Iglesias ma da tempo residente in Trentino che è finito in diverse occasioni davanti al giudice come imputato e la maggior parte delle volte accusato di aver commesso reati contro le donne. Come in quest’ultima vicenda. Iniziata con una denuncia di una ex per, appunto, stalking. Il pm aveva chiesto una condanna ad un anno e tre mesi ma il giudice ha deciso per una condanna a 20 giorni per l’accusa decisamente meno pesante di molestie.

Una storia molto ricca di alti e bassi quella fra Schintu e la sua ex compagna. Prima l’amore (e l’avvocato del sardo, Giuliano Valer, ha portato anche testimonianze positive della donna riguardo il rapporto fra i due) poi l’uomo è finito in carcere (per una denuncia dell’ex) e quando è uscito ci sarebbero stati episodi diventati capo d’imputazione per quest’ultimo processo.

In sostanza l’uomo era accusato di aver avuto nuovamente degli atteggiamenti persecutori contro la donna. Tormentandola e provocandole uno stato di ansia e di paura. Questa la denuncia che ha portato la procura a predisporre un nuovo capo d’accusa contro l’uomo. La tesi sostenuta in aula dall’avvocato ha portato però il giudice a ricondurre tutto quello che era successo all’interno del più tenue reato di molestie.

Silvano Schintu, come detto non è un nome nuovo per le aule del palazzo di giustizia. Diversi i procedimenti che lo hanno visto nelle vesti di imputato e un paio di anni fa aveva anche fatto registrare una sorta di record. Era stato infatti arrestato per ben due volte in 24 ore. La prima in base ad una sentenza che era diventata definitiva e che lo portava ai domiciliari per 24 giorni. In quell’occasione le accuse erano percosse, ingiurie e minacce. Il secondo arresto era scattato per aver violato i domiciliari uscendo dalla sua abitazione. E se questo non bastasse aveva anche violato l'ammonimento del questore visto che ha chiamato la sua ex (chiedendole di mettersi di fatto al suo servizio andando a fargli la spesa per portargliela quindi a casa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle