IL CASO

Trento, minorenne sputa in faccia ad un autista sul bus

L'uomo è stato portato in ospedale per dei controlli

TRENTO. Paura ieri pomeriggio all'autostazione delle corriere di Trento, quando l'autista di un mezzo di Trentino Trasporti diretto dalla città a Garniga Terme è stato aggredito verbalmente e preso a sputi in faccia da un minorenne, salito sul bus sprovvisto di biglietto insieme ad altri tre amici, alcuni dei quali senza mascherina nonostante da diverse settimane ne sia obbligatorio l'uso, in particolare sui mezzi pubblici.

Un gesto che già normalmente sarebbe da condannare ma che, vista l'emergenza sanitaria ancora in corso, può rappresentare un potenziale pericolo per la salute della persona aggredita. L'autista, che ai colleghi ha raccontato di aver preso un bello spavento e di essere molto amareggiato per l'accaduto, è stato poi accompagnato al Pronto soccorso per ulteriori accertamenti, mentre il mezzo su cui è avvenuto l'episodio è stato immediatamente bloccato per essere sottoposto a sanificazione.

I fatti sono avvenuti intorno alle 17: l'autobus era in partenza e il gruppetto è salito sprovvisto di biglietto e dei necessari dispositivi di protezione. L'autista, a quel punto, li ha invitati a scendere e a recarsi in biglietteria per farsi stampare il titolo di viaggio ma uno dei quattro, visibilmente in stato di alterazione, ha iniziato a inveire contro l'uomo arrivando a sputargli in faccia. Vista la situazione è immediatamente intervenuto il vigilantes di turno all'autostazione che ha tentato in tutti i modi di bloccare il ragazzo, senza però riuscirci. Il minorenne in un primo momento è infatti riuscito a darsi alla fuga, salendo su un altro bus, ma è stato poi bloccato, con non poca fatica, da una volante della polizia, che lo ha sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.