L'APPELLO

Trento, il Comune: limitare petardi e fuochi d'artificio

Invito ai proprietari di animali di non lasciarli soli nelle ore vicine alla mezzanotte. La Polizia locale sta effettuando anche il controllo della vendita dei materiali pirotecnici



TRENTO. Per i festeggiamenti di Capodanno il Comune di Trento raccomanda un utilizzo contenuto di petardi e fuochi d'artificio, «per rispetto nei confronti delle altre persone che stanno festeggiando e anche nei confronti degli animali che possono essere spaventati dai forti rumori dei botti». Al tempo stesso il Comune consiglia ai proprietari di animali di non lasciarli soli nelle ore vicine alla mezzanotte.

La modalità dell'utilizzo dei botti sono disciplinate dall'articolo 50 del Regolamento di polizia urbana. «È vietato usare o lanciare petardi e materiali pirotecnici in presenza di persone e di animali. L'uso di petardi e materiali pirotecnici è ammesso dalle ore nove alle dodici e dalle ore quindici alle ore ventuno, salva la deroga dalle ore zero alle ore sei del primo gennaio. Il presente comma non si applica alle attività connesse ai fuochi d'artificio classificati. È vietato lanciare o usare oggetti e sostanze atte ad offendere o danneggiare persone e cose. Chi viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 54 a 324 euro».

Per assicurare il rispetto delle norme, la Polizia locale sta effettuando la verifica ed il controllo della vendita dei materiali pirotecnici.













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Masterclass per imparare a cucinare il tortèl di patate

Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese

Primo piano

Sanità

Inaugurata la Casa della Comunità di Primiero: tutto quello che c’è da sapere

Nella struttura lavorano dieci infermieri tra ambulatori, punto prelievi e assistenza domiciliare, con un ruolo specifico per l’infermiere di famiglia e comunità. Presenti anche consultorio familiare, servizi per la salute mentale e le dipendenze, riabilitazione territoriale e una postazione di Trentino Emergenza 118 attiva 24 ore su 24