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Trento, a Torre Vanga si torna a “vivere” anche il quartiere

L’associazione Rinascita Torre Vanga: la presenza assidua di forze dell’ordine, le azioni contro lo spaccio hanno cambiato (in meglio) la situazione nella zona. Ma resta il problema di piazza da Vinci


di Daniele Peretti


TRENTO. L’Associazione Rinascita Torre Vanga è soddisfatta per la più assidua presenza di forze dell'ordine nel quadrilatero del degrado: Piazza Santa Maria Maggiore, Piazza della Portela, Torre Vanga, Via Pozzo, Via Orfane e Via Cavour.

“Nell’ultimo mese abbiamo assistito a presenza più frequente di forze dell'ordine; in particolare – si legge nel comunicato stampa - nel mese di agosto si sono visti numerosi interventi, perquisizioni e arresti di spacciatori abituali che sono spesso presenti nel quartiere”.

L’associazione fa notare anche come alcuni di questi interventi siano avvenuti nel plateatico del bar che è poi stato colpito dal provvedimento di chiusura temporanea dell’attività. Conseguenza diretta è stata una più sporadica presenza delle “bande” che in zona erano note a tutti.

Dopo anni di delusione nei quali i residenti hanno organizzato anche delle passeggiate serali nel quartiere allo scopo di disturbare le azioni spaccio, e la situazione sembra cambiare.

“L’Associazione auspica pertanto che l'azione di repressione dello spaccio nel quartiere continui nei prossimi mesi e aumenti ulteriormente la sua intensità così da cominciare, dopo molti anni, a creare dei miglioramenti strutturali nella zona”.

Restano comunque delle zone “franche” com'è il caso documentato dalle foto dei residenti, di Piazza Leonardo da Vinci dove nonostante la presenza delle forze dell’ordine nulla cambia.

Qui i genitori dei bambini che frequentano la scuola materna Zanella hanno pulito la strada che porta al giardino e che i bambini devo forzatamente percorrere, abbellendola con l’esposizione dei loro disegni.













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