Terremoto, raccolto un camion di aiuti

Successo dell’iniziativa solidale di Shop Center e gruppi Ana: donati alimentari e materiale didattico per 50 metri cubi



PERGINE. È stato un successo. E lo stesso organizzatore, il presidente Mauro Morelli del Shop Center Valsugana, è stupito positivamente. Si tratta dell’iniziativa solidale del centro commerciale e dei sette gruppi delle penne nere di Pergine in favore dei terremotati dell’Emilia. Tra sabato e domenica allo Shop Center Valsugana si sono raccolti generi di prima necessità per la popolazione di Finale Emilia, uno dei Comuni più colpiti dalle scosse che non lasciano tregua alla popolazione. La particolarità di quest’iniziativa solidale, tiene a precisare Mauro Morelli, direttore del centro commerciale, nonché assessore alla cultura di Pergine, è di aver chiesto espressamente all’amministrazione di Finale Emilia di cosa aveva più bisogno. «Sono in contatto con il fornitore delle luminarie per il centro commerciale da anni - spiega Morelli - e con lui è nato un rapporto di amicizia. Il mio amico ha avuto la casa distrutta dal terremoto ed è così che è nato il contatto».

Per l’organizzazione della raccolta di alimenti, sono intervenuti i gruppi alpini, che hanno avuto il loro bel da fare nelle giornate di sabato e domenica a raccogliere e stivare la merce. La gara di solidarietà della popolazione trentina si è manifestata nell’acquisto di beni, tra generi alimentari e materiale didattico, chiesti espressamente dal sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli. «Sono stati raccolti beni - precisa Mauro Morelli - per un volume di 50 metri cubi, tali da riempire un camion. Un successo che non mi aspettavo. Ed altri stanno partecipando a questa gara di solidarietà». Anche una scuola e una fabbrica di Pergine hanno voluto partecipare all’iniziativa, facendo una colletta e girando i soldi a Morelli. «La nostra filosofia - aggiunge l’interessato - è quella di aver chiesto direttamente all’amministrazione di Finale Emilia di cosa avevano più bisogno e loro ci hanno chiesto generi alimentari come scatolame, pasta, riso e biscotti e materiale didattico per poter continuare a tenere le lezioni agli studenti, come penne, pennarelli, quaderni». Il camion con i generi offerti dalla popolazione trentina partirà alla volta di Finale Emilia venerdì 22 giugno, portati direttamente dagli organizzatori. «Così saremo sicuri che ciò di cui ha bisogno il paese, arriverà a destinazione».

Una scelta precisa, quella di non raccogliere denaro, per non correre il rischio che non vada nelle mani giuste.(sa.m.)













Scuola & Ricerca

In primo piano