Si schianta sulle auto con il deltaplano 

Grave un appassionato bolzanino che si è lanciato ieri dalla Vigolana. L’errore di manovra sopra Barco di Levico


di Roberto Gerola


TRENTO. Si è schiantato con il deltaplano sulle auto nel “campo di atterraggio” di Barco di Levico, in Valsugana. L’incidente poco dopo le 13 di ieri. Gravi i traumi riportati da Marcello Paolini, 51 anni, di Bolzano. Trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, l’appassionato di deltaplano non è in pericolo di vita.

Aveva spiccato il volo dalla nota “stazione” per parapendii e deltaplani che si trova a strapiombo sulla Valsugana, a Vetriolo. Dopo le evoluzioni, atleti e appassionati atterrano al di là del Brenta e della statale 47 della Valsugana, proprio nelle campagne piane di Barco, frazione di Levico Terme. Solitamente viene scelto sempre lo stesso appezzamento, per la fase conclusiva del volo con parapendio, dove c’è una piccola struttura in legno che ospita chi attende il deltaplanista. Un punto dove atterrare in sicurezza, date le dimensioni, ma anche un punto dovo le auto (di assistenti e appassionati) possono parcheggiare.

Marcello Paolini, però, ieri pomeriggio ha sbagliato manovra, proprio nella fase terminale dell’atterraggio. Per cause ancora da chiarire, non è riuscito a far deviare il deltaplano.

La discesa, sempre più veloce, la terra che si avvicina pericolosamente e quella manovra. Pochi secondo e l’uomo in volo nei cieli di Barco ha preso d’infilata tre delle auto parcheggiate ai bordi del terreno. Le auto erano in sosta sul prato erboso, insieme ad altre vetture di deltaplanisti. Secondo quanto si è appreso sul posto, con la struttura metallica del deltaplano posta sotto l’ala destra, il bolzanino ha urtato prima la punto sfondando il parabrezza, subito dopo l’auto nera station Wagon che era molto vicina. Di quest’ ultima vettura, in seguito allo schianto del deltaplano, è stato danneggiato visibilmente il cofano davanti, sulla destra. Le auto centrate in questo modo, hanno frenato, ma anche bruscamente deviato sulla propria destra, l’uomo che era a bordo del deltaplano. Il bolzanino si è schiantato contro il furgone rosso (Vw), il corpo contro la fiancata sinistra del passeggero e l’ala del deltaplano contro il parabrezza. Fosse riuscito a deviare sulla propria sinistra, il cinquantenne sarebbe finito nel prato. E’ stato subito soccorso dagli sportivi presenti che attendevano altri colleghi e liberato dall’attrezzatura. Nel frattempo è stato avvertito il 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza e l’elisoccorso e quindi di supporto i vigili del fuoco volontari di Levico. Sul posto anche i carabinieri di Levico per i rilievi. Una serie di testimoni ha poi raccontato come si sia svolto l’incidente. Tremendo l’urto del deltaplano, con intelaiatura in carbonio e quindi abbastanza sofisticato. Al momento del recupero il ferito era cosciente. E’ stato messo in sicurezza e quindi caricato sull’elisoccorso.













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