CONSUMATORI

Sequestrate lavasciuga non sicure

Il Crctu fa intervenire la Finanza e sostituire gli elettrodomestici



TRENTO. Centosette asciugatrici a metano, di origine cinese, potenzialmente pericolosi perché non conformi alla normativa comunitaria e nazionale sulla sicurezza dei prodotti sono entrati nel mirino del Crctu, che ha fatto intervenire la Guardia di finanza. La quale, individuata la società importatrice degli elettrodomestici, ha sequestrato le 58 asciugatrici presenti nei magazzini. Non solo. Le Fiamme gialle hanno anche rintracciato gli acquirenti, sequestrando gli apparecchi prima che potessero causare guai. Il venditore, in accordo con l’autorità giudiziaria roveretana ed in collaborazione con la stessa Guardia di finanza che aveva proceduto ai sequestri, ha concluso la sostituzione gratuita a tutti i 49 consumatori trentini delle lavasciuga a gas non sicure con altrettante sicure. «Un lieto fine che soddisfa i consumatori e testimonia l’importanza della cooperazione tra organismi, enti e istituzioni coinvolti nella tutela dei consumatori» ha commentato Carlo Biasior, direttore del Crtcu.













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