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Scoppia il cellulare in casa di studentesse, nessuna ferita

TRENTO. Sorpresa e spavento, per le studentesse che abitano in un appartamento in via Matteotti, dove ieri mattina è esploso un cellulare. Le inquiline, visto il fumo denso che si sprigionava, hanno...



TRENTO. Sorpresa e spavento, per le studentesse che abitano in un appartamento in via Matteotti, dove ieri mattina è esploso un cellulare. Le inquiline, visto il fumo denso che si sprigionava, hanno pensato bene di chiamare i vigili del fuoco. Per fortuna nessuna di loro si è fatta male, perché al momento non era tenuto in mano né in tasca. Non era nemmeno in carica. Sulle cause dell’episodio, quello che potrebbe essere successo è riconducibile al fenomeno “Thermal Ruaway”, nel quale si verifica uno squilibrio all’interno di un componente con batteria al litio, che porta all’aumento anomalo della temperatura. Una reazione che porta alla combustione e, in assenza di sfogo, allo scoppio. La proprietaria del telefonino ha spiegato di aver acquistato una batteria non «ufficiale». Cellulari a rischio scoppio erano stati i Galaxy Note 7, ritirati dal mercato.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle