camera

Sara Ferrari (Pd) sconfitta nel collegio di Trento, ora spera nel proporzionale

La consigliera è la prima del listino bloccato. Ma pesa il riparto nazionale e l’«effetto flipper» che potrebbe premiare partiti minori



TRENTO. «Speriamo che il buon risultato ottenuto dall'Alleanza democratica per l'autonomia sia valorizzata sul proporzionale. Questo sistema elettorale, purtroppo, non assegna automaticamente il seggio sul territorio, ma il riparto viene fatto su base nazionale. Aspettiamo di capirne di più». Lo ha detto Sara Ferrari (Pd), sconfitta da Andrea De Bertoldi (Fdi) sul collegio uninominale di Trento per la Camera, dove ha preso il 31,8% delle preferenze.

Ferrari è la prima nel listino (bloccato) del Pd sul proporzionale alla Camera. «Il Pd a livello provinciale ha ottenuto un buon risultato: è il quarto territorio per preferenze nel Paese, dopo Liguria, Emilia Romagna e Toscana», sottolinea la consigliera provinciale.

In Trentino Alto Adige la somma dei voti ai candidati dell’uninominale sarà divisa tra le liste che compongono la coalizione, a seconda del risultato che ciascuna otterrà a livello nazionale. La circoscrizione elettorale conterà i voti diretti ricevuti dalle varie liste, quindi distribuirà i voti indiretti (quelli al solo candidato) tra le liste a seconda della proporzione ottenuta. Per il meccanismo successivo viene costituito un grande collegio nazionale: i voti tolti alle liste che non superano la soglia di sbarramento del 3% vengono scorporati dal calcolo e proporzionalmente aumentano quelle delle altre liste. Sulla base di questo calcolo la commissione stabilisce i seggi assegnati a ogni coalizione e quanti alle singole liste: nella circoscrizione regionale si fa lo stesso calcolo ma i due conti potrebbero non combaciare, alcuni partiti prenderanno “troppi” seggi, altri troppo pchi. Quindi a Roma si farà la perequazione sulla base dei conti regionali: è il cosiddetto “effetto flipper” che potrebbe portare all’elezione - sul proporzionale - di candidati di partiti minori, per esempio in regione i Verdi.

















Cronaca







Dillo al Trentino