AMBIENTE

Rifiuti, a Trento 821 multe in 10 mesi

L'80% degli interventi riguarda i sacchetti azzurri. Sanzione di 600 euro a una persona sorpresa ad abbandonare uno scatolone con bottiglie in plastica e contenitori per liquido antigelo in un'area di servizio



TRENTO. Sono state 821 le violazioni all'art. 5 del Regolamento per la raccolta integrata dei rifiuti urbani accertate a Trento, da gennaio ad ottobre, dal personale di Dolomiti Ambiente in collaborazione con gli agenti di quartiere e personale dell'ufficio del Nucleo operativo ambientale della Polizia locale. Circa l'80% delle violazioni ha riguardato l'esposizione dei sacchetti azzurri o dei contenitori per le frazioni dei rifiuti raccolti con il servizio porta a porta nei giorni diversi da quelli previsti dal calendario predisposto da Dolomiti Ambiente.

A seguito di controlli con mezzi di videosorveglianza, attivati dopo la segnalazione dei cittadini, è stata multata con 600 euro una persona sorpresa ad abbandonare uno scatolone contenente rifiuti vari tra cui bottiglie in plastica, contenitori per liquido antigelo in un'area di servizio di un distributore di carburanti in tangenziale.

 

 

Un altro intervento che ha richiesto varie settimane di indagini ha riguardato lo sversamento di liquido in un piazzale di Trento nord con un'autobotte di proprietà di una ditta locale. Al termine delle indagini due persone sono state denunciate per gestione di rifiuti speciali non pericolosi non autorizzata. Per evitare l'azione penale gli indagati hanno pagato una somma di 6.500 euro.













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