i nostri soldi

Poveri trentini, ultimi del Nord Italia per reddito

Con 19.870 euro di imponibile Irpef medio la Provincia di Trento è dietro a tutte le regioni settentrionali



TRENTO. Poveri trentini, ultimi tra le regioni dell’Italia settentrionale nella classifica dei redditi, superati anche da qualche regione dell’Italia centrale (come l’Emilia Romagna e la Toscana) con 19.870 euro di reddito medio imponibile a testa. Siamo a metà classica, poco sopra la media nazionale, superati nettamente dalla Provincia autonoma di Bolzano, ma anche dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia. Insomma, per quanto riguarda le nostre buste paga, siamo gli ultimi del nord est.

I redditi in Trentino

Questa almeno è la fotografia che risulta dalle statistiche diffuse dall’Agenzia delle Entrate sulla base delle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2015 e relative all’anno precedente. I dati si riferiscono all’Irpef e comprendono le dichiarazioni di tutte le tipologie di contribuenti: dai lavoratori dipendenti ai pensionati, passando per i lavoratori autonomi e gli imprenditori.

Nella classifica dei comuni trentini Trento è al primo posto, con un reddito medio lordo annuale di oltre 23 mila euro, ma in calo di circa mille euro rispetto all’anno precedente. Seguono Tenna, Bosentino, Vigolo Vattaro, Isera e solo al sesto posto sitrovano i contribuenti di Rovereto, con una dichiarazione media di circa 21 mila 600 euro. A chiudere la classifica dei comuni ecco - come di consueto - i comuni della valle di Non dove gli agricoltori non vengono tassati in base alle entrate effettive, ma in base alla rendita dei terreni: all’ultimo posto c’è Dambel (con appena 8.383 euro annui lordi), poco più su Sanzeno (10.075 euro) e Livo (10.452 euro).

Significativa anche la distribuzione dei contribuenti in base al reddito dichiarato: quasi il 75 per cento dei contribuenti dichiara meno di 26 mila euro all’anno (il 27,5% dichiara meno di 10 mila euro) e solo un’assoluta minoranza (il 4%) ha dichiarato per il 2014 redditi superiori ai 55 mila euro all’anno, che sono meno di 3 mila euro netti al mese.

In linea con la tendenza nazionale le dichiarazioni più elevate sono quelle presentate dai lavoratori autonomi che in Trentino hanno dichiarato in media 41 mila euro. Molto staccati i dipendenti (19.384 euro) e i pensionati (16.617 euro).

Prendendo in considerazione il Trentino Alto Adige, i contribuenti che hanno dichiarato i redditi maggiori sono quelli di Brunico (25.425 euro), seguiti da Falzes, Chienes e Appiano sulla strada del vino. Bolzano e Bressanone sono in quinta e sesta posizione con poco più di 24 mila euro.

 













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