Maltempo

Nubifragio in Alto Adige: gravi danni in Pusteria, una frana in Val Badia

Violenti temporali e precipitazioni record nella notte: la situazione più preoccupante nella zona del lago di Braies



BOLZANO. Questa estate tropicale continua a creare danni e preoccupazioni in Alto Adige. Dopo il caldo record ecco le precipitazioni abbondanti e improvvise, come quella che si è abbattuta tra la tarda serata di ieri e la notte inoltrata in valle Pusteria e nelle zone adiacenti. Centinaia di vigili del fuoco sono stati chiamati per una serie di interventi per via di torrenti fuoriusciti dagli argini e di smottamenti che hanno travolto e ostruito alcuni tratti stradali.

Una frana vicino alla discarica "Col Madalet" ha imposto la chiusura della strada della Badia tra La Villa e Corvara. Risulta ancora chiusa la ferrovia nel tratto tra Dobbiaco e San Candido, e anche la strada. Una situazione difficilissima, soprattutto nella zona vicina al lago di Braies dove l'acqua è caduta con una intensità incredibile causando frane e smottamenti in più punti.

I vigili del fuoco hanno evacuato preventivamente alcune abitazioni. Almeno 350 persone sono rimaste a lungo senza energia elettrica. Vengono segnalate anche auto trascinate via dalla massa di fango e detriti, e i vigili del fuoco sono stati impegnati in massa per far fronte alle chiamate di intervento che nel corso della notte si moltiplicavano. Segnalati interventi per il forte temporale anche in Val Passiria, Val Sarentino e Val d’Isarco. Attualmente è impossibile fare una conta precisa dei danni, che comunque sarebbero molto ingenti. Per fortuna, al momento, non si hanno notizie di morti.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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