«Le frane sulle Dolomiti segnali del mutamento climatico»
Intervista con il geologo del Muse Marco Avanzini, alla luce del ripetersi di crolli, come quelli recenti di Cima Falkner, nel Brenta: lo scioglimento del ghiaccio in quota non trattiene più i blocchi pericolanti e secondo alcuni studiosi, l’innalzamento delle temperature estive sta portando alla fusione del ghiaccio antico nella roccia e le fessure si riempirebbero così d’acqua che rigelandosi d’inverno le allargherebbe ulteriormente
BRENTA Il caso dei crolli ripetuti a Cima Falkner
SARCHE Crollo sul sentiero di rientro dalla ferrata Pisetta