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Movida a Trento: approvato il regolamento per la convivenza. Fra patente a punti e nuovi luoghi d’incontro

"Nessuno vuole spegnere la città dopo il tramonto, quanto piuttosto trovare i modi per far convivere le esigenze dei residenti, di chi ama tirar tardi in qualche locale e di chi i locali li gestisce" spiega il sindaco Ianeselli 



TRENTO. “Il Consiglio comunale ha approvato stasera (quella del 17 dicembre) il regolamento per la convivenza elaborato dopo mesi di confronto con tutte le parti in causa. È uno strumento già sperimentato in altre città che servirà da guida e da punto di riferimento per la socialità notturna”.

L’annuncio dell’accordo trovato iene dato dal sindaco di Trento Franco Ianeselli sui social.

"Nessuno vuole spegnere la città dopo il tramonto, quanto piuttosto trovare i modi per far convivere le esigenze dei residenti, di chi ama tirar tardi in qualche locale e di chi i locali li gestisce.

Non è la bacchetta magica il regolamento, ma una bussola che ci dice qual è la direzione da seguire e quali sono gli spazi di libertà che non possono essere violati.

Sperimenteremo insieme la sua applicazione come continueremo a sperimentare e a cercare nuovi luoghi per il ritrovo notturno, da piazza Dante (che già ha ospitato qualche evento) alla zona delle Albere più vicina al fiume.

La notte di Trento non deve essere un campo di battaglia né un deserto, ma un luogo in cui ognuno può trovare quello che cerca: chi occasioni di divertimento, chi il tempo del riposo, chi opportunità di lavoro. E tutti il rispetto".

In pratica è previsto al possibilità di individuare zone sensibili dove sarà vietato il consumo di alcol dalle 25 alle 6 al di fuori dei plateatici.

Per i locali invece arriva la patente a punti: dopo un certo numero di infrazioni si resta a zero punti e il locale viene sanzionato. 













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