Morto a 83 anni il costruttore Rino Carli, papà di Marcello 

Il lutto. Era stato manager del gruppo Gentilini e dopo la morte del patron Bruno rilevò l’impresa edile progettando e costruendo il Tridente, condomini e il parcheggio di via Petrarca



Trento. Si è spento a 83 anni Rino Carli, costruttore, ex manager del gruppo guidato dall’imprenditore Bruno Gentilini e papà di Marcello, ex consigliere provinciale dell’Udc che ha corso come candidato sindaco anche alle recenti elezioni comunali. Carli è stato colpito da arresto cardiaco dopo che era stato ricoverato in seguito a una caduta. Lascia la moglie Ingrid, i figli Georgia e Marcello e i nipoti Emma e Gianluca. I funerali si terranno domani alle 14 e 30 nella chiesa di Martignano, il quartiere in cui ha sempre vissuto.

Carli è stato il progettista e il realizzatore di quartieri e strutture che caratterizzano l’attuale aspetto di Trento. ha progettato e costruito soprattutto il quartiere del Tridente a Trento nord, ma anche il parcheggio di via Petrarca e il complesso residenziale di via del Forte, sulla prima collina di Trento. La sua è la storia di un uomo che ha saputo trasformarsi da insegnante alle Iti prima in manager e poi in imprenditore e costruttore. Aveva avuto una disavventura giudiziaria, ma si era rialzato ed era andato avanti.

Era nato a Trento nel 1937 da genitori originari di Pergine. Aveva frequentato il liceo classico Prati dove aveva raggiunto la maturità e poi era andato a Milano a studiare ingegneria al prestigioso politecnico. Dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica, era tornato nella sua Trento. Si stabilì a Martignano dove abitava tuttora in una casa che si affaccia sulla valle. Dopo alcuni anni passati come insegnante alle Iti, entrò nel gruppo guidato da Bruno Gentilini. All’interno del gruppo ha svolto diverse mansioni e funzioni. Ha avuto anche la responsabilità di una grande concessionaria di auto sul Garda e poi ha ricoperto cariche via via sempre più importanti. Poi, alla fine degli anni ’80 dopo la morte di Bruno Gentilini, ha rilevato l’impresa di costruzioni insieme al fratello del patron, Giuseppe. L’impresa da allora è stata protagonista soprattutto a Trento nord. Ha progettato e costruito il Tridente, ma ha anche realizzato anche diversi immobili in collina. Rino Carli era anche un grande appassionato di sport.

Aveva un amore particolare per lo sci, ma anche per il calcio. Passioni che poi ha trasmesso ai figli e a Marcello che, in più, corre anche la maratona. Una passione per lo sport che lo ha accompagnato fino all’ultimo. Venerdì scorso era caduto in casa e per questo era stato portato in ospedale. Poi è stato colto da infarto.













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