Lutto in Rendena e nel Chiese: «Un amico» 

Il sindaco di Pinzolo, Cereghini: «Siamo cresciuti insieme». Quello di Storo: «Professionista stimato»



STORO. «Marco era un amico, siamo diventati grandi insieme». Michele Cereghini, sindaco di Pinzolo ha la voce rotta da un dolore profondo. «Sì, era un nostro concittadino e io lo considero ancora tale. Era nato a Pinzolo, ha vissuto sempre qui fino a quando non si è trasferito a Darzo, per motivi familiari, oltre una decina di anni fa. Era ingegnere civile, libero professionista. Lascia la moglie, infermiera a Tione e due bambini piccoli. Un amico, un collega. Gli studi a Trento, prima allo scientifico ( in classi diverse, io sono del ’74 lui del ’71), poi l’università, entrambi ingegneria civile. Abbiamo giocato ad hoceky insieme, nell’ Hockey Club Val Rendena, dal’84, dalla fondazione della squadra fino alla B2. Siamo diventati grandi insieme, anche in ambito sportivo. Marco era una persona molto attiva nella comunità, era stato anche nel Soccorso Alpino di Pinzolo. La famiglia, Darzo...eravamo però sempre in contatto. Marco era un uomo legato ai propri ideali, amava la montagna, il suo territorio, viveva con passione la comunità. In questo momento» le sue parole scorrono come lacrime «posso solo dire di essere vicino a Roberta e ai bambini, di stringermi a loro. Il ricordo più caro? Le risate da ragazzi». A Storo un altro sindaco, Luca Turinelli, piange un professionista stimato. «Ingegnere civile aveva un incarico per conto del comune. In corso un’opera pubblica, l’allargamento dei ponti agricoli nella campagna di Storo. Gli ho parlato ieri pomeriggio...Vede, in un paese come Storo ci si conosce tutti, lui risiedeva nella frazione di Darzo. Anche la moglie è persona molto conosciuta e stimata, è infermiera a Tione. Che sia stata una fatalità, un malore, interessa poco in questo momento. Lascia moglie e bimbi piccoli. E’ una tragedia che ha colpito tutti. Non possiamo che stringerci alla famiglia. Marco aveva un buon carattere, era sempre disponibile a dare informazioni, agli amministratori come ai cittadini. Posso dire che era un professionista preparato. Conferito dalla passata amministrazione, noi abbiamo meesso in esecuzione l’opera che lui ha progettato della quale è stato il direttore dei lavori. Si tratta dell’allargamento dei ponti agricoli nella campagna di Storo». La valle Rendena e la valle del Chiese, oggi, sono due comunità in lutto.













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