Infanticidio di Trento: la mamma patteggia 4 anni

Francesca Bolzoni Giovannoni, la maestra di Trento che uccise il figlio appena nato, ha patteggiato la pena di 4 anni. Il reato è stato derubricato da omicidio volontario in infanticidio



TRENTO. Francesca Bolzoni Giovannoni, la maestra 42enne di Trento che uccise il figlio appena nato, ha patteggiato la pena di 4 anni.

Il reato è stato derubricato da omicidio volontario in infanticidio: la donna resta ai domiciliari. Nel corso delle indagini era emerso anche il probabile movente del delitto, e cioè il fatto che quella creatura fosse figlia di una relazione fugace e clandestina avuta dalla donna a Santo Domingo, dove il padre di lei abitualmente risiedeva

La tragedia è avvenuta la sera del 26 giugno 2010, a Cognola di Trento, in via della Pellegrina, nella casa del padre della donna. Una famiglia borghese, quella della Bolzoni Giovannoni: la nonna era Ines Fedrizzi, nota pittrice le cui opere sono esposte al Mart.

In seguito venne arrestato anche il papà di Francesca, Enzo, accusato di aver soppresso il corpicino del neonato con la complicità del medico di famiglia. Entrambi hanno patteggiato.













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