rovereto

Il radiologo delle piante fa la "Tac" agli alberi

Marco Corzetto arriverà dopo Ferragosto per quattro giorni di tomografie ai tronchi. Alle spese ci pensa il Comitato


di Giuliano Lott


ROVERETO. Si è offerto lui stesso per eseguire l’esame risolutivo dei 45 alberi di viale Trento. Marco Corzetto, agrotecnico genovese specializzato in endemologia arriverà a Rovereto dopo Ferragosto e si fermerà quattro giorni per eseguire la tomografia, una sorta di Tac, albero per albero. In cambio, l’esperto ligure ha richiesto solo un rimorso spese al quale provvederà il comitato “Salviamo gli alberi di viale Trento”, attraverso una colletta. Secondo Corzetto, che è titolare di una ditta specializzata in questo genere di esami, la relazione stesa dal dottor Maresi della Fondazione Mach non è scesa nel dettaglio e non sarebbe dunque in grado di fornire un supporto adeguato per stabilire con la miglior approssimazione possibile le condizioni degli alberi. L’agrotecnico genovese porterà pertanto a Rovereto un tomografo, un innovativo strumento che permette l’osservazione della consistenza lignea interna al tronco delle piante. Il tomografo è lo strumento di indagine più avanzato al mondo e permette l’osservazione in modo non invasivo, attraverso un numero di sensori (da 8 a 12) posizionati all’esterno del tronco. L’inserimento dei sensori avviene in base alla conformazione del tronco, pertanto vengono analizzate anche le sue eventuali intro/estroflessioni. Funziona più o meno come la Tac per gli esseri umani: ogni sensore viene sottoposto ad una serie di leggere battute di martelletto e un computer, collegato mediante sistema bluetooth, analizza la velocità di propagazione del suono tra un sensore e l’altro, verificando la presenza di cavità che verranno evidenziate sul tomogramma bi o tridimensionale, rappresentando con diversi colori e indicazioni in percentuale l’effettiva consistenza del tronco. L’unica incognita è se quattro giorni di esami saranno sufficienti per analizzare tutte le 45 piante di viale Trento, ma Corzetto ha manifestato la propria disponibilità a terminare comunque il lavoro in una eventuale seconda trasferta roveretana. Secondo le previsioni, Corzetto e i suoi macchinari dovrebbero raggiungere Rovereto il 16 agosto e fermarsi in città fino al 19 incluso. Il comitato nel frattempo ha già verificato che per effettuare la tomografia sugli alberi non serve alcuna autorizzazione dall’Ufficio ambiente, in quanto si tratta di un esame non invasivo, che non provoca alcuno stress alla pianta consentendo però di raccogliere un enorme mole di dati sulla struttura delle piante. Nel frattempo il comitato continua a raccogliere firme contro il progetto di abbattimento che dovrebbe iniziare in settembre.

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