A ROMA

Il Papa riceve i trentini: "Diffondete l'accoglienza"

Nella delegazione l'arcivescovol Tisi, numerosi sindaci e un gruppo di alpini



TRENTO. Un invito ad aprire le porte a chi ha bisogno. "Vi incoraggio a continuare nel vostro proposito di diffondere la cultura dell’accoglienza e un modello di vita aperto e fraterno, in armonia con la nostra dignità di figli di Dio”. Così Papa Francesco si è rivolto ieri a una delegazione trentina, guidata dall’arcivescovo Lauro Tisi, ricevuta a mezzogiorno in udienza in Vaticano, nella Sala Clementina.

Con l’arcivescovo, l’assessore provinciale Gilmozzi, il dottor Dino Leonesi (che ha curato in modo particolare in questi anni i rapporti con la Santa Sede) i sindaci di Carisolo, Pinzolo, Tesero, Scurelle, rappresentati di Ana , Protezione Civile e Corpo Forestale della Provincia.

Nel suo saluto monsignor Tisi ha citato due elementi naturali alla base dei doni trentini come legno e pietra: “Sono parte – ha riconosciuto – dell’ambiente straordinario donato alla nostra terra e per il quale non dovremmo mai stancarci di lodare Dio”.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

IL LIBRO

L’arrampicata come sfida, bellezza e connessione con la natura: Carter e Ondra

Cosa spinge una persona a cercare equilibrio in un mondo in verticale? È uno dei punti di partenza del volume fotografico di Simon Carter «Arrampicata. Viaggio mozzafiato nell'arte verticale», con testi di grandi scalatori e prefazione del mitico Adam Ondra, alpinista ceco di casa in Alto Garda

IMPRESA Arco, Adam Ondra: libera la via Niobe (9a) su placca pura
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Il caso

Decreto sicurezza, il Cai critica il divieto di coltelli pieghevoli anche in montagna: «Assurdo»

Il presidente altoatesino del Club alpino, Carlo Alberto Zanella, sullo stop ai coltelli con lama oltre i cinque centimetri: «Per chi si muove nella natura i coltelli possono salvare vite. Capisco il divieto per i ragazzi a scuola, è fuori discussione. Ancora una volta il legislatore però esagera, come è successo con l'obbligo di portare con sé la pala e l'Arva quando si va con le ciaspole»