Il lago di Garda nelle foto di 100 fa

Duecento clic storici di Alessandro Oppi in mostra a Riva fino al 30 ottobre al MAG



RIVA DEL GARDA. Ancora una volta il Garda e il suo territorio sono protagonisti nelle sale espositive del Museo di Riva del Garda: l'ambito gardesano, prima indagato nelle carte disegnate e scritte a mano dai cartografi, è ora rappresentato nella fotografia storica e più in particolare attraverso il lavoro del bolognese Alessandro Oppi.

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La mostra "1910. Alessandro Oppi fotografa il Lago di Garda" è aperta fino al 30 ottobre ed è a cura di Alberto Prandi. In mostra saranno esposte più di duecento fotografie, conservate dalla famiglia del fotografo bolognese, che propongono allo sguardo dell'oggi, abituato a paesaggi in veloce mutamento, quadri istantanei di luoghi, di terre e di genti ai bordi del Garda, colti all'iniziare del Novecento e del suo inesorabile incalzare. La realizzazione della mostra è stata possibile grazie agli eredi che, manifestando un'estrema sensibilità, hanno affidato la divulgazione del patrimonio in loro possesso all'istituzione pubblica.

Nell'agosto dell'estate del 1910 il giovane fotografo Alessandro Oppi compie un viaggio attorno al lago di Garda, partendo da Desenzano, risalendo tutta la costa occidentale fino ad arrivare a Riva e Torbole, per poi ritornare al punto di partenza percorrendo la sponda orientale, passando da Peschiera e Sirmione. L'intento è quello di documentare con la sua "Zeiss Palma" i luoghi, le genti e le bellezze naturali della zona gardesana per partecipare al concorso "Illustrazione di una determinata regione", indetto dal Circolo Fotografico Bolognese, concorso che Oppi vincerà brillantemente.













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