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Il Comune di Trento “paga” chi va in bici al lavoro. Sconti anche sui trasporti pubblici

Previsto un riconoscimento economico dal Piano degli spostamenti casa-lavoro, che coinvolge 9.000 lavoratori e 18.000 studenti



TRENTO. La Giunta comunale di Trento ha approvato il Piano degli spostamenti casa-lavoro per il 2024, uno strumento che si pone come obiettivo quello di diminuire in maniera strutturale e permanente il traffico veicolare nelle aree urbane. Il piano, presentato in conferenza stampa, prevede una serie di iniziative che mirano a garantire maggiore sicurezza per le bici e i monopattini, a razionalizzare gli spazi per l'introduzione di spogliatoi e docce per coloro che usano la bici, assieme alla misura sperimentale "Bike to Work", che incentiva con un riconoscimento economico la scelta della bicicletta da parte dei dipendenti comunale.

In particolare, si prevede di implementate le ciclovie urbane, promuovere il carpooling e migliorare il trasporto pubblico locale, per il quale è prevista l'applicazione di uno sconto sull'abbonamento del 30% per i dipendenti.

Tra le misure rientrano anche la partecipazione al "Giretto d'Italia", e la compensazione delle emissioni di Co2 dei mezzi privati. Sono 32 le aziende che hanno predisposto il Piano degli spostamenti casa-lavoro (di cui 18 hanno siglato l'accordo formulato dal Comune), coinvolgendo oltre 9.000 dipendenti e quasi 16.000 studenti













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