il recupero 

Idro, scivola in un canalone: salvato dal soccorso alpino

BONDONE. Ieri mattina Diego Cantù, quarantenne di Romano Lombardo in provincia di Bergamo, è scivolato per una trentina di metri lungo un canalone. L’uomo, che era in vacanza a Ponte Caffaro, è...



BONDONE. Ieri mattina Diego Cantù, quarantenne di Romano Lombardo in provincia di Bergamo, è scivolato per una trentina di metri lungo un canalone.

L’uomo, che era in vacanza a Ponte Caffaro, è precipitato mentre stava percorrendo il sentiero dei Contrabbandieri, sopra la ferrata Sasse, nella zona tra Baitoni e Vesta sul lago d'Idro, a confine tra Trentino e Lombardia. Recuperato dal Soccorso Alpino, l’escursionista ha riportato politraumi. A trascinarlo sarebbe stato il cane che aveva con sé. Anche l’animale è stato recuperato.

Erano circa le 10.30 quando parte dei componenti il Circolo Nautico Ander di Ponte Caffaro ha udito dei lamenti e un grido d’aiuto che proveniva dal quel versante, a poca distanza dall'hotel Miralago dei Salvotelli, a circa un chilometro dalla spiaggia di Baitoni. «Assieme ai componenti la Scuola Maselli di surf ci siamo da subito mobilitati cercando di dare una mano ai vigili del fuoco di Bondone, che nel frattempo già erano sul posto. Sono stati chiusi i transiti per dar modo a pompieri di poter operare» dicono Debora Bordiga e Mauro Ghezzi dello stesso Circolo. A coordinare le operazioni è stato Fausto Cimarolli, comandante dei vigili del fuoco di Bondone e Baitoni, che è intervenuto con più uomini. Questi ultimi si sono addentrati lungo il sentiero che si imbocca all'altezza del terzo tornante della provinciale. In loro supporto anche le vigilesse che operano sulla piazza di Storo. Avvalendosi di mezzi, tra cui un gommone, hanno operato per raggiungere il luogo della caduta, sfoltendo tra l'altro delle ramaglie e delle piante di basso fusto. E’ stata individuata così la zona sulla quale operare, calando i soccorritori mediante verricello. «Con l'ausilio dell'elicottero di Trentino Emergenza è stato possibile agire in maniera mirata, in modo da recuperare l'infortunato e quindi trasferirlo al Santa Chiara di Trento. «L'uomo era provato ma cosciente» spiega lo stesso Cimarolli. L’intervento dei vigili del fuoco di Bondone, guidati dal comandante, è stato immediato. In azione l'elisoccorso, che ha recuperato l'escursionista ferito, bloccato in una zona molto scoscesa.

(a.p.)















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