I criminali virtuali diventano bersagli per la polizia locale

Un innovativo sistema di addestramento al poligono di tiro «Così l’allievo vive un’esperienza molto vicina alla realtà»



ROVERETO. Due nuove sale di tiro con simulatori e postazioni di controllo computerizzate. Sono state costruite al poligono di tiro in Baldresca e da qualche giorno sono operative. Serviranno per i soci della struttura roveretana, ma sono pensate anche per l'addestramento delle forze dell'ordine. Il sistema è piuttosto semplice. All'interno di una stanza insonorizzata e adibita per assorbire le pallottole e i fumi derivanti dalla pistola, su di uno schermo cinematorgrafico vengono proiettate delle immagini sia statiche che in movimento e il poliziotto deve colpire i bersagli utilizzando la propria arma. Un sistema a raggi infrarossi analizza il foro lasciato dal proiettile e in tempo reale il computer in collegamento stabilisce se il protagonista ha colpito o meno l'obiettivo.

Il meccanismo è stato messo a punto dalla società tedesca Sst Scheubeck Gmbh e la polizia locale della provincia se ne servirà per istruire alle armi da fuoco i propri agenti: «La differenza con gli altri metodi - spiegano Marco Scomazzoni Leonardi e Giancarlo Tosi, presidente della struttura e istruttore - è che si possono creare una serie praticamente infinita di scenari più o meno complessi. L'allievo vivrà così un'esperienza molto vicina alla realtà e non sa mai cosa lo attende. Dovrà imparare a mantenere i nervi saldi, a sapere quando e soprattutto se deve sparare». L'istruttore segue l'allievo da un'altra stanza, seguendolo sia dal vetro sia dallo schermo attraverso una telecamera, e comunica attraverso un microfono. Sarà lui a decidere di volta in volta lo scenario da utilizzare a seconda del livello del proprio allievo. La struttura è però destinata anche ai soci, che potranno utilizzarla a un prezzo di 15 euro ogni 20 minuti. Per motivi di sicurezza non riceveranno, però, lo stesso trattamento riservato alle forze dell'ordine. A loro saranno riservate le proiezioni di alcuni bersagli fissi o mobili, ma mai raffiguranti persone. E chi non avesse a disposizione una pistola potrà provare la versione più "giocabile" sparando con una pistola a raggi infrarossi. (pa.t.)

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