stagione al via

Finalmente si scia, in Trentino le prime piste aperte

Cannoni in attività giorno e notte: ecco la mappa delle località pronte a partire con l'indicazione delle piste aperte. Le altre stazioni sciistiche si preparano invece per il 4 dicembre
Presena, Alba di Canazei e San Pellegrino: le principali novità



TRENTO. La neve (naturale) manca, ma la stagione dello sci parte ugualmente. Con l’aiuto delle temperature rigide dei giorni scorsi infatti alcune stazioni sciistiche saranno in grado di aprire sabato 28 novembre alcuni impianti, mentre la maggior parte sta lavorando per presentarsi al meglio il 4 dicembre, in tempo per il lunghissimo ponte dell’Immacolata (quattro giorni da sabato a martedì) su cui gli imprenditori dello sci contano moltissimo. Sarà una stagione con alcune importanti novità che il nostro giornale racconterà all'interno del nuovo portale Trentino neve ma ecco le aree che contano di aprire gli impianti sabato. Il pezzo sarà aggiornato con le comunicazioni degli impiantisti.

Tonale-Presena

La Adamello Ski conta di aprire sabato 28 novembre due piste a passo Tonale (Valena e Vittoria) ma tutta l’attenzione sarà concentrata sul ghiacciaio Presena dove debutterà la nuova telecabina passo Paradiso-passo Presena (3 mila metri di quota) con la possibilità di sciare nella parte alta del ghiacciaio.

Pampeago-Obereggen

Chi vorrà giocare d’anticipo potrà sciare la sera del 27 novembre sulla pista illuminata di Obereggen (dalle 19 alle 22). Il giorno successivo (sabati 28) saranno aperte le piste Agnello, Latemar, Campanil, Val Todesca e Campo scuola (a Pampeago) oltre a Ochsenweide, Laner, Absam (a Obereggen).  Sempre domenica sarà aperto il collegamento tra Pampeago e Obereggen: seggiovie Reiterjoch e Obereggen, con relative piste Toler e Pampeago.

Lavazè

Al passo Lavazè via libera ai fondisti (sabato alle 8 e 30) sulla pista Campiol (3 o 4 km). Un anello anche a Lago di Tesero.

La fabbrica della neve in piena attività

Cannoni in azione su tutte le Dolomiti. Ecco alcune immagini diffuse dagli impiantisti che sono impegnati a sfruttare queste giornate di freddo per produrre la neve artificiale. Solo nelle aree del Dolomiti Superski i cannoni sparaneve sono 4.700

Alpe Cermis

Sabato si potrà sciare sulle piste Costabella, Lagorai e campo scuola. Domenica inoltre sul Cermis saranno aperti tutti gli impianti (con la possibilità quindi di arrivare sull'Alpe del Cermis) con l'apertura della pista Prafiori oltre a quelle già citate.

Paganella

Gli impiantisti contano di aprire la telecabina Cima Paganella con due piste: la pista della cima e la Cacciatori 2. Si lavora (con buone speranze ma senza certezze) per sciare anche sulla pista Salare.

San Martino

Via libera agli sciatori sabato sulla pista Bellaria di Ces, ma nelle prossime ore (con il perdurare delle basse temperature) potrebbe essere annunciata l’apertura di altre piste.

Folgaria

E’ annunciata l’apertura dell’area Alpe di Folgaria Coe (piste Pioverna, Termental e Campo scuola) e Fondo Piccolo (pista Cargaore e campo scuola).

Campiglio

Gli impiantisti di Madonna di Campiglio hanno sciolto le riserve: sabato e domenica apriranno la telecabina Grosté 1 e 2, la seggiovia esaposto Grosé Express, la seggiovia quadriposto Boch, la telecabina Spinale e la seggiovia Nube d'oro, al servizio delle relative piste. Discesa possibile quindi da  Grosté e Spinale fino in paese.

Monte Bondone

Anche sul Monte Bondone sabato e domenica 28 e 29 novembre si potrà sciare sulle piste Diagonale, Cordela e Montesel, grazie all'apertura della sciovia  a sei posti.Visto l'apertura limitata ad un unico impianto, gli skipass giornalieri saranno scontati a 10 euro per i bambini ed a 15 per gli adulti. Aperta anche la variante Lavaman e la pista Lavaman. Per i fondisti un anello di 1,5 chilometri è disponibile alle Viote.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle