Fa quaterna e vince 810 mila euro

Lotto generoso come non mai nella ricevitoria Grassi e Pozzi di Storo


Aldo Pasquazzo


STORO. Mai la Fortuna era stata tanto benevola nel Chiese. E mai il Lotto così generoso con i trentini. L'altroieri un cliente della ricevitoria di Marica Grassi e Gezio Pozzi a Storo ha fatto il colpaccio: con 12 euro - 7 sulla quaterna e 5 sul terno - ne ha vinti 862.500 (al netto la cifra sarà di 810.750 euro). Tripudio in via del Put Palà, a quattro passi dallo slargo un tempo detto Piazza delle capre. Il «miracolo» si deve a una puntata secca sulla ruota di Bari, delle 11.03 di giovedì: i numeri 5-12-15-82 sono usciti tutti, quaterna dunque più 4 terni. Forse lo stesso giocatore è anche proprietario della puntata che nello stesso orario ha centrato un ambo per altri 2.350 euro. La «caccia» al nuovo ricco, in paese, è iniziata alle 10 di ieri mattina, non appena dalla sede romana del Lotto alla signora Marica sono giunte le congratulazioni. "Una conversazione durata una manciata di secondi ma sufficiente per farmi capire che stavolta a vincere era uno dei nostri, quasi certamente un mio cliente abituale", dice Marica. La supersomma potrà essere incassata a mezzo banca o attraverso un legale entro il 28 marzo e in tutta serenità, senza che nessuno mai sappia chi sia il vincitore. Ieri davanti alla storica tabaccheria-bazar dei Giustina (scutùn il soprannome di famiglia) c'era un continuo andirivieni di curiosi. Sul posto anche il sindaco, cavalier Vigilio Giovanelli, che da Gezio si fa stampare il tabulato e poi scappa via al volante della sua Passat scura. Prima di imboccare la rampa di scalini che porta in strada commenta: "Non so chi sia il vincitore, l'importante è che stavolta quella somma si sia fermata nel nostro comune". Tra i «sospettati» non ci sono dei sistemisti, si parla di una giovane donna non di Storo, che però all'ombra della Pagana vive e convive, a non molta distanza dalla tabaccheria Grassi & Pozzi. Ma potrebbe anche trattarsi di un'altra signora, scura di capelli, non tanto alta ma bella, interessante, mamma e sposata con marito di Storo. Quella signora, che calza spesso stivaletti e indossa jeans sopra un giubbottino e lavora a part time, da Marica & Gezio va di frequente e guarda caso ieri l'altro non era al lavoro. In ricevitoria è transitata di sicuro. "A quell'ora - dice Gezio, giurando di non avere certezze - ero solo in negozio. A giocare al Lotto in circa mezz'ora si sono alternate almeno 20 - 30 persone, tutte della zona. Sto cercando di fare mente locale, ma chi ha fatto quella schedina fortunata non riesco a visualizzarlo". Il punto vendita del destino non comprende solo tabaccheria, valori bollati o edicola, ma è anche bazar. Il cliente entra, compera giornale, sigarette e poi gioca e se ne va. Da queste parti passa anche qualche barese, quella giocata sulla ruota della città pugliese potrebbe spiegarsi con queste radici personali. Tutte congetture, di certo c'è la quaterna secca con numeri che includono anche due tra i più attesi: il 15 e L'82, latitanti da 110 e 103 estrazioni (ce ne sono tre alla settimana). Non a caso l'accoppiata è stata molto giocata e un altro giocatore a Vo' di Padova ha vinto 500 mila euro con l'identica quaterna. La signora Marica sorride: "Mi auguro che la persona diventata ricca tutt'a un tratto attraverso la mia rivendita, abbia il buon gusto di scrivere anche un solo biglietto di ringraziamento".

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