Bracconaggio in val del Chiese: sei indagati

Operazione della polizia locale in collaborazione con il Corpo forestale



TRENTO. Armi, munizioni, capi di fauna selvatica e trofei sono stati sequestrati nella valle del Chiese al termine di una operazione antibracconaggio iniziata sei mesi fa dalla Polizia Locale in collaborazione con il Corpo forestale. Sei persone risultano indagate. Il sequestro di materiale fotografico - viene detto in una nota della Provincia autonoma - ha permesso di accertare un consistente numero di abbattimenti di ungulati in periodi di caccia chiusa.

Al termine delle perquisizioni di abitazioni autorizzate dalla Procura della Repubblica di Trento sono stati sequestrati trofei di capriolo, cervo, camoscio e daino privi di certificato di origine, mandibole di cervo, garretti di camoscio, numerosi uccelli di piccola taglia (pettirossi, peppole, cince, ballerine, lucherini), due fucili da caccia, munizioni di vario calibro, polvere da sparo e una balestra munita di ottica e relative frecce.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle