TURISMO

Albergatori-Provincia, è strappo

Tassa di soggiorno e non solo, Unat e Asat accusano Piazza Dante: «Non rispettano i patti. Via da tutti i tavoli»



TRENTO. Tra albergatori e assessorato provinciale al turismo, dopo anni di intese, è strappo, palese, dichiarato, rivendicato, sia per quanto riguarda la programmazione, che gli investimenti e il coinvolgimento delle associazioni di categoria. La conferenza congiunta di Unat e Asat di ieri nella sede di Confcommercio, per voce di Luca Libardi presidente Asat ed Enzo Bassetti vicepresidente Unat, ha dato sfogo a tutta la delusione e la preoccupazione, che la categoria ha espresso nei confronti della politica turistica provinciale, con il proposito di uscire da tutti i tavoli di lavoro del settore concordati.

E la diatriba sulla tassa di soggiorno (1,3 euro al giorno le categorie a 3 stelle, 1,5 euro per i 4 stelle) è solamente la goccia di un vaso già colmo di contrarietà, una goccia economicamente pesante, in quanto l’imposta sul turismo, non venendo applicata all’extra alberghiero (seconde case, affitti) ma solo le imprese alberghiere, non corrisponderà più alla somma ipotizzata di 12 milioni di euro, ma si dimezzerà. “Oltre al danno economico – ribadisce Libardi – perdiamo anche l’occasione per avere uno strumento per far emergere i numeri di questo settore, che al momento sono soltanto a stima. Senza contare che l’imposta entrerà in vigore tra quattro mesi e non sappiamo ancora come sarà regolamentata. Il turismo estivo se la dovrà accollare in toto, visto che siti come Booking non la menzioneranno prima di vedere la delibera provinciale, mentre le prenotazioni partono adesso”.

A fronte di pochissime richieste accolte da parte della Provincia sulla presenza dei 2/3 di privati nelle Apt territoriali, sul vincolo di destinazione in loco della tassa di soggiorno e di un parere vincolante delle Apt per la determinazione degli importi, le imprese alberghiere lamentano una lunga lista di istanze disattese. Il fondo immobiliare di gestione del patrimonio alberghiero ad esempio, il “Fondo salva alberghi” di 1,5 milioni di euro, che Libardi definisce irrisorio e che avvantaggerebbe solo le banche. Ed ancora l’esenzione dall’imposta di soggiorno dei rifugi escursionistici, come l’agevolazione Irap a favore delle imprese che finanziano le Apt e di quelle che incrementano i lavoratori stagionali. I rappresentanti degli albergatori rimarcano la sistematica elusione del protocollo di intesa dell’aprile 2014 sulle “Misure per lo sviluppo economico e del lavoro”. “Manca una visione prospettica sul futuro del settore, sui collegamenti con gli aeroporti, non è migliorato il sistema della promozione turistica e si tagliano risorse ad un settore che genera 3 miliardi di Pil, ma che investe più di tutti gli altri impiegando prevalentemente giovani. Mercoledì 21 gennaio è prevista la convocazione del “ Tavolo Azzurro” per la programmazione triennale del settore, ci sarete? “Al momento non ci sono le condizioni” - tagliano corto Bassetti e Libardi.

(e.b.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle