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Al via il “piano freddo”, 292 posti letto per i senzatetto

Da questa sera e fino a mercoledì 6 dicembre il piano prevede l'attivazione di 78 nuovi posti letto, sia in strutture esistenti che in nuove come la casa S. Angela e la sala polifunzionale in Clarina



TRENTO. Anche quest'inverno la programmazione strutturata degli interventi provinciali in materia di grave emarginazione adulta è riuscita a garantire in questi giorni più freddi l'incremento dei posti letto finalizzati al riparo notturno di persone senza dimora, passando da 214 a 292 posti. Lo comunica la Provincia autonoma di Trento in una nota.

La prevista nevicata a bassa quota e l'irrigidimento delle temperature hanno infatti determinato, in accordo con tutti i soggetti coinvolti, la scelta della Provincia di attivare il cosiddetto "Piano freddo". Potenziata, dunque, l'offerta di servizi per uomini e donne senza dimora e richiedenti protezione internazionale, con l'obiettivo di assicurare un riparo in questi giorni e notti particolarmente gelide. Il Piano ha previsto, da questa sera e fino alla giornata di mercoledì 6 dicembre, l'attivazione di 78 posti letto, sia all'interno di strutture esistenti che di strutture adibite appositamente, come la Casa S. Angela messa a disposizione da Fondazione Caritas Diocesana e la sala polifunzionale in Clarina, messa a disposizione dal Comune di Trento.

Molti gli enti del terzo settore appartenenti al tavolo inclusione provinciale che hanno contribuito alla realizzazione del piano, mettendo a disposizione le strutture da loro gestite e i propri operatori per la realizzazione dell'iniziativa: Fondazione Caritas Diocesana, Cooperativa Kaleidoscopio, Associazione Amici dei senza tetto, Villa S. Ignazio, Casa della Giovane, Croce Rossa Italiana - comitato di Trento, A.T.A.S e Centro Astalli.

La Protezione Civile provinciale ha garantito un importante supporto logistico attraverso la fornitura di brandine, lenzuola, coperte e cuscini. Il Piano prevede inoltre l'apertura straordinaria di spazi, prevista per domenica 3 dicembre, al Punto d'Incontro di via del Travai. 













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