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Al Campo Coni di Trento tornano i Giochi senza barriere

La diciannovesima edizione della giornata volta allo sport inclusivo e accessibile si è tenuta nella mattina di oggi, 27 settembre, con i ragazzi e le ragazze di Anffas Trentino come protagonisti



TRENTO. Giornata di festa e di divertimento per i ragazzi di Anffas Trentino che stamattina, 27 settembre, presso il Campo CONI di Trento hanno partecipato ai Giochi senza Barriere all'insegna dell'inclusione.

Protagonisti appunto i ragazzi di Anffas Trentino provenienti dai centri dell'associazione e dalle cooperative laboratori sociali di tutto il Trentino.

I Giochi senza Barriere sono arrivati alla loro 19esima edizione e rappresentano la giornata dello sport inclusivo, con discipline accessibili ad ogni persona con disabilità intellettiva e relazionale e con associate problematiche motorie o sensoriali.

Anche quest'anno - comunica una nota - i ragazzi hanno potuto cimentarsi in nuove discipline che sono già sperimentate nei centri Anffas e che in questa giornata speciale sono state alla portata di tutti.

Numerosi gli invitati speciali testimonial di diverse discipline sportive che hanno voluto essere presenti alla manifestazione iniziata di buon mattino con l'arrivo dei ragazzi dai vari centri del Trentino. Erano presenti tra gli altri Veronica Gianmoena, atleta di Combinata Nordica, i calciatori del Trento Calcio: Pasquato, Trainotti, Obaretin e Pozzer, il Fondista Yeman Crippa, Gilberto Simoni, Fabian Tait calciatore del Sudtirol e alcuni giocatori dell'Aquila Basket.

In occasione dei Giochi senza Barriere Anffas Trentino ha inteso promuovere un'iniziativa di sensibilizzazione culturale sul tema della disabilità e dell'inclusione denominata IO NON STO IN PANCHINA, una sorta di fill rouge che collega i diversi progetti già in essere promossi all'interno dei servizi dell'associazione dove al centro ci sono le persone con disabilità e il loro diritto di essere incluse nella società a tutti i livelli.

La giornata si è svolta principalmente attorno alle varie attività ludiche e ha avuto il patrocinio del Comune di Trento e del Comune di Borgo Valsugana con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Autonoma Taa/Sùdtirol, del Fondo Comune Casse Rurali Trentine, Itas Mutua, del Commissariato Governo Trento, dell'arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Di Stato.













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