il caso

Spacciavano droga in treno tra Verona e Trento, 7 indagati

Per sei di loro divieto di accedere alla provincia di Trento



TRENTO. Gli agenti della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona e Trentino Alto Adige hanno provveduto venerdì scorso, durante l'esecuzione di alcune perquisizioni personali e domiciliari delegate, a notificare un avviso di garanzia nei confronti di 7 persone straniere, di origine nigeriana ma residenti in provincia di Verona, denunciate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per 6 di loro è scattata anche la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Trento.

Le indagini svolte dalla squadra investigativa del Compartimento Polizia Ferroviaria di Verona sono durate quattro mesi, generate lo scorso marzo dalla segnalazione di un capotreno del trasporto regionale che si era accorto di alcuni scambi anomali alla fermata di Mori tra le persone indagate, che salivano a Verona Porta Nuova dirette a Trento, ed alcuni clienti che li attendevano al marciapiede della stazione.

I risultati dell'indagine hanno permesso alla Procura di Rovereto di iscrivere tutti gli autori nel registro delle persone indagate, chiedendo e ottenendo dal gip l'emissione di un divieto, per sei di loro, di accedere alla provincia di Trento senza l'autorizzazione del giudice.

Nel corso delle attività sono stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana ed eroina oltre a circa 400 euro e 150 grammi di sostanza da taglio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle