riva del garda

Cristina Santi all’attacco: “Chi pensa di intimidirmi perde il suo tempo”

La sindaca risponde all’autore del messaggio intimidatorio appeso alla porta del municipio: “Se qualcuno ritiene di potermi intimidire, personalmente e politicamente, perde tempo. Con me non funziona”. Il Patt contro chi semina odio: “Auspichiamo che il confronto torni nei luoghi preposti”

IL FATTOle minacce rivolte alla sindaca di Riva

IL COLPEVOLE: subito beccato dalla polizia



RIVA.  “La situazione è difficile per tutti, e lo capiamo, ma condanniamo questo grave gesto, ed esprimiamo solidarietà e vicinanza a Cristina Santi Sindaco di Riva del Garda che nell’esercizio delle sue funzioni e con responsabilità, ha firmato con i Sindaci di Arco, Nago-Torbole, Dro, Drena e Tenno, l’ordinanza predisposta dal Corpo di Polizia Locale Intercomunale Alto Garda e Ledro in accordo con le associazioni di categoria”. Il Patt di Riva si schiera a fianco della sindaca Santi raggiunta, sabato 20 marzo, da un messaggio intimidatorio appeso alla porta del municipio. Il Patt se la prende con chi, in questi giorni, ha alimentato “un clima d’odio in particolar modo verso il sindaco di Riva”. Un’accusa che pare avere un destinatario ben preciso: “Auspichiamo che la discussione e il confronto anche acceso, tornino ad essere esercitati nei luoghi preposti”.

Anche la sindaca Santi ha voluto commentare l’accaduto: “Non voglio assolutamente ingigantire la cosa, ho già tanto da fare, non ho tempo da perdere e nemmeno mi interessa il protagonismo. L'ho letto, questo biglietto, e ho fatto immediatamente il mio  dovere di cittadina recandomi dalle forze dell'ordine a denunciare. Nessun protagonismo, dicevo. Però una certezza: se qualcuno ritenesse di potermi intimidire, sia personalmente sia politicamente, ecco se non l'avesse capito perde il suo, di tempo. Con la sottoscritta sono cose che non funzionano! Grazie a tutte e a tutti per la solidarietà!”.

 













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