il fatto

Podista morto, Andrea Papi stava correndo sul Monte Peller. Ferite compatibili con quelle causate da un orso

Il medico legale e la scientifica al lavoro per chiarire le cause (foto da Facebook)

L'AGGRESSIONE. Esce per allenarsi, lo trovano morto a 26 anni

IL CASO. Un mese fa l’aggressione dell’orso in val di Rabbi



CALDES. Era salito lungo la strada forestale sul monte Peller, sopra l’abitato, Andrea Papi, il 26enne podista vittima dell'aggressione da parte di un animale selvatico, probabilmente un orso, avvenuta ieri in un bosco in Val di Sole. Il giovane era uscito nel pomeriggio dalla sua casa che si trova ai margini della piccola località Caldes per la sua abituale sessione di allenamento di corsa.

Cosa sia poi avvenuto dovrà essere stabilito dal medico legale e dalla scientifica, che stanno terminando i lavori sul luogo di ritrovamento della salma che presenta diverse ferite riconducibili all'aggressione di un plantigrado.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle