Stanziati 470 mila euro per il ponte ciclopedonale 

Viabilità alternativa. Inizieranno il prossimo anno i lavori per realizzare la passerella in acciaio  Intanto è stato avviato l’esproprio per completare il tratto che da via Amstetten arriva al Fersina 


Maddalena Di Tolla Deflorian


Pergine. Prosegue l’iter progettuale e burocratico per il collegamento ciclopedonale su viale Dante. Scopo del progetto è allargare, dove tecnicamente possibile, il marciapiede per raggiungere una larghezza di tre metri, che consenta l’uso promiscuo a pedoni e biciclette. I lavori costeranno 470.00 euro. Inizieranno nel 2021.

Il piatto forte del progetto sarà una passerella in acciaio corten sul torrente Fersina, con una larghezza netta di tre metri e una luce di 46 metri, che è la parte più complessa e delicata dal punto di vista ingegneristico. La tipologia costruttiva scelta è quella che più si avvicina, compatibilmente al rispetto delle norme tecniche, al vecchio ponte Regio demolito, sostituito dall’attraversamento attuale in calcestruzzo armato.

L’amministrazione crede nelle ciclabilità. Dice il sindaco Roberto Oss Emer: «Vogliamo rendere Pergine concretamente una città dei bambini, a misura di piccoli, famiglie, anziani, di tutte le persone che cercano una mobilità leggera, facendo in modo che possano muoversi in sicurezza. Sono sei anni che realizziamo piste ciclabili. Sono in corso idee ed elaborazioni per collegare Pergine con la ciclabile della val dei Mocheni e la zona di Piné». Le ciclabili sono state pagate con fondi propri del comune oppure con quelli del Fondo strategico della Comunità di Valle.

Tornando alla passerella, l’attraversamento del torrente è complesso perché non vi è la possibilità di realizzare delle pile in alveo, per le interferenze che provocherebbero con il trasporto solido della Fersina. L’alveo presenta irregolarità nella sezione idraulica, inserire ostacoli non consentirebbe la verifica idraulica. Si è scelto di realizzare la passerella nella posizione che determina la luce di calcolo minore, riducendo anche i costi. Per non caricare gli argini attuali si realizzeranno su entrambi i lati micropali verticali lunghi 12 metri, sui quali si innesterà la platea in calcestruzzo, che servirà da appoggio per la struttura reticolare in acciaio. In questi giorni è stato avviato l’iter per l’esproprio di un breve tratto, dove costruire le fondamenta. La messa a norma della viabilità ciclopedonale inizia da via Amstetten, con una modifica dell’attraversamento attuale. Si prosegue allargando il marciapiede tra via Amstetten e viale dell’Industria. Sul lato opposto è previsto un nuovo tratto di marciapiede. L’attraversamento di viale dell’Industria è a norma; a ovest dello stesso, si riprende l’intervento allargando il marciapiede a tre metri fino agli accessi del distributore. Da qui in poi è impossibile tecnicamente aumentare la larghezza. Per il tratto che va dall’accesso al Polo Tecnologico fino all’argine in destra orografica del Fersina, è previsto il rifacimento di cordonata e pavimentazione.















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