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La gestione dei rifiuti costa 5,9 milioni

PERGINE . Costa quasi 6 milioni la gestione dei rifiuti da parte di Amnu spa per il 2018 relativamente a Pergine. Il piano finanziario del servizio indica un totale di 5.902.2018,10 (comprensivo...



PERGINE . Costa quasi 6 milioni la gestione dei rifiuti da parte di Amnu spa per il 2018 relativamente a Pergine. Il piano finanziario del servizio indica un totale di 5.902.2018,10 (comprensivo della quota comunale relativa allo spazzamento stradale (458.524,38) caricata come costa fisso che risulta quindi essere di 3.489.022,64 mentre i costi variabili ammontano a 2.413.195,46 euro. Da ricordare che lo spazzamento strade è quella voce a carico del Comune (e quindi dei cittadini che se la ritrovano equamente divisa in bolletta) che comprende i rifiuti di qualunque natura e provenienza abbandonati in strade o aree pubbliche.

Se le utenze domestiche hanno registrato una diminuzione di 16 euro nel pagamento delle bollette relativi alla gestione dei rifiuti, quelle “non domestiche” registrano un leggero aumento. Si parla di pochi centesimi. Anche per le utenze “non domestiche” c’è una quota fissa e una quota variabile (determinata dalle superfici). La quota variabile è uguale per tutti (utenze domestiche e non): 0,088 euro/litro per residuo secco) e 0,005 euro/litro per imballaggi leggeri con raccolta stradale, al netto di Iva.

Per il principio chi “inquina paga”, l’attività che ha la maggior tariffa (che va moltiplicata per la superficie) è il settore “ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio” con 10,2445 (9,5059). Seguono: ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie,pub, agriturismi (senza camere) con 8,7383 (8,1065); mense, birrerie e amburgherie sono a quota 6,9235 (6,4229); banchi mercato alimentari 6,2792 (5,8253); bar, caffè, pasticcerie 5,7075 (5,2949); supermercati, pane e pasta, macellerie, saluti e formaggi, alimentari 2,5044 (2,3234); ipermercati generi misti 2,4863 (2,3066); pluri licenze alimentari e/o miste 2,3683 (2,1871); discoteche e night club 1,7331 (1,6079); edicole, farmacie, tabacchi, plurilicenze 1,6333 (1,5152); banchi mercato beni durevoli 1,6152 (1,4984); alberghi e agriturismi con ristorante 1,4882 (1,3805); uffici, agenzie, studi professionali 1,3793 (1,2796); parrucchiere, barbiere e estetica 1,3429 (1,2458); carrozzerie, officine, elettrauto 1,2794 (1,1869); negozi abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta, e altri beni durevoli 1,2794 (1,1869); ospedali 1,1705 (1,0859); case di cura e di riposo 1,1343 (1,0522).

Le categorie che pagano da 1 a 10 euro sono 18 su 30; tutte le altre (sono 12) pagano meno di 1 euro . Per tutte le altre voci sono confermate le tariffe 2017. (r.g.)













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