“oz...toberfest” al parco tre castagni 

I disabili in festa incontrano la città

PERGINE. L’Associazione “Il Paese di Oz” è sbarcata ieri al parco dei Tre Castagni con una simpatica festa che voleva essere un momento di svago e gioco, ma anche di apertura all’esterno. “Oz...



PERGINE. L’Associazione “Il Paese di Oz” è sbarcata ieri al parco dei Tre Castagni con una simpatica festa che voleva essere un momento di svago e gioco, ma anche di apertura all’esterno. “Oz … toberfest” con i disabili ma anche gli altri. E a parlare è Raffaela Gambarini, genitore responsabile dell’associazione “Paese di Oz” formata appunto da genitori.

«Si tratta di una realtà che con aspetti autonomi - spiega - opera nell’ambito dell’attività di Anffas Trentino. In sostanza ci occupiamo della prima accoglienza dei disabili per aspetti intellettivi, fisici o di relazione. La prima accoglienza, specifica è rivolto ai più piccoli anche se parliamo di pazienti che arrivano fino a 15 anni. Per loro promuoviamo terapie specifiche. Poi c’è un secondo gruppo (oltre i 15 anni e comunque con una certa autonomia) per i quali abbiamo un’azione educativa; infine il gruppo “Cresciamo insieme” che comprende i più grandi nel vero senso della parola”. Specifica poi che i soggetti accolti sono oltre 180, un centinaio dei quali sono nel primo gruppo».

Con loro, i loro genitori, e quanti altri sono interessati, l’associazione “Paese di Oz” organizza appunto la festa (è la seconda edizione e sempre ai Tre castagni). Rappresenta un’occasione per stare insieme, scambiarsi opinioni, conoscersi a vicenda.

«Rappresenta l’unica vera uscita - sottolinea Raffaella - per stare insieme agli altri, anche se proponiamo altri ritrovi, come per Natale, ma in forma più ridotta e soprattutto limitata come partecipanti perché tra di noi».

Gli organizzatori hanno occupato la parte pianeggiante del Parco con alcune bancarelle, punti di ristoro, tavole e panche, giochi gonfiabili, e un grande gioco dell’oca. Sulle bancarelle, dolciumi, oggetti, piccoli lavoretti, ma anche qualche leccornia per chi aveva desiderio di consumare un pasto.

«Tutto servirà per raccogliere fondi - aggiunge Raffaella, a favore del “Paese di Oz” e delle sue attività a favore dei disabili».

Raffaella spiega infine che il “Paese di Oz” con la propria attività mira a far sì che l’ospite possa realizzarsi attraverso l’attività di una equipe che integri al suo interno professionalità diverse. In quest’ottica, il progetto di ogni bambino può definirsi “progetto di vita” che si configura nella possibilità di sviluppare al meglio le potenzialità del singolo e di creare nell’ambiente le condizioni più favorevoli, affinché, pur in presenza di limiti anche molto invalidanti, l’esistenza sia dignitosa e soddisfacente. (r.g)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle