Commercio

Oltre 2 milioni di tonnellate di mele prodotte in Italia, +2,9% rispetto al 2022

Secondo i dati di Assomela, le difficoltà si trovano nel settore dell'export per la crisi nel Mar Rosso



TRENTO. La produzione totale di mele italiane nel 2023, ormai definitiva includendo anche le varietà più tardive, si assesta a 2.174.674 tonnellate, circa il 2,9% superiore a quella dello scorso anno. Il volume di mele destinate alla trasformazione industriale diminuisce leggermente rispetto all'anno precedente e così la disponibilità di mele per il mercato fresco cresce di poco oltre 4% rispetto all'anno precedente, raggiungendo le 1.878.891 tonnellate.

Lo riporta l'analisi di Assomela, il consorzio delle organizzazioni di produttori italiani che rappresenta il 75% della produzione nazionale. Le giacenze di mele per il mercato fresco al primo gennaio si assestano a 1.215.750 tonnellate, con un incremento del 4,8% rispetto al minimo record dello scorso anno e in linea con gli anni precedenti. Nel mese di dicembre sono state vendute complessivamente 164.376 tonnellate di mele. Per quanto riguarda il settore del trasformato, i volumi sono in linea con le previsioni e si registra un mercato piuttosto ricettivo. Le vendite risultano regolari e in linea con i piani di decumulo. La commercializzazione in Europa è positiva, grazie alla minore presenza di mele polacche e tedesche. Nell'export oltremare si registrano invece alcune difficoltà logistiche dovute all'intoppo del canale Suez e dei conflitti nel Mar Rosso. 













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