infrastrutture

Olimpiadi 2026, altri 50 milioni al Trentino: 36 per la ferrovia della Valsugana

Il governatore Fugatti: “Soldi destinati all’acquisto di nuovi treni e per infrastrutture ferroviarie”



TRENTO. "Il ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini ha confermato lo stanziamento aggiuntivo di 50 milioni di euro per le infrastrutture relative alle opere di mobilità connesse alle Olimpiadi invernali 2026 in Trentino. Del totale, 36 milioni sono destinati alla tratta Trento-Borgo Valsuguana, per l'acquisto di nuovi treni e per infrastrutture ferroviarie (in aggiunta ai 28 milioni già presenti), e 14 milioni per le opere infrastrutturali connesse ai giochi olimpici". Così il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti oggi (12 novembre) in conferenza stampa.

Per quanto riguarda il primo stanziamento, Fugatti ha ricordato come siano stati assegnati alla Provincia, con decreto del 7 dicembre 2020, 120 milioni di euro per diversi interventi di mobilità, tra cui uno riguardante la riduzione delle emissioni sulla linea della Valsugana. I 14 milioni di euro, ha invece specificato il presidente della Provincia, si aggiungono al fondo per le opere connesse e complementari alle Olimpiadi, il cui ammontare complessivo passerà a 170 milioni di euro. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle