agricoltura

Cles si prepara alla 17ª edizione di Pomaria

Dal 13 al 15 ottobre mele protagoniste, ma non solo: il Salotto del Gusto unirà cantine, birrifici e produttori di sidro, non mancheranno incontri e laboratori per adulti e bambini


Carlo Bridi


CLES. Cles, e l’intera Val di Non, si preparano per una delle sue manifestazioni più amate: Pomaria, la festa dedicata alla raccolta delle mele D.O.P., la prima a potersi fregiare del riconoscimento a livello europeo, e alle eccellenze enogastronomiche km 0, giunta alla 17^ edizione. L’evento si svolgerà a Cles dal 13 al 15 ottobre 2023.

Quest’anno, per la prima volta, l’evento inizierà il venerdì pomeriggio e anche per il 2023 sarà il pubblico protagonista. Sì, vuole rafforzare il felice legame della valle con l’agricoltura e la pastorizia con i molti eventi che a ogni appuntamento Pomaria mette in scena. La decisione di abbracciare il weekend lungo fa parte dell’evoluzione dell’evento che, anno dopo anno, si è dato l’obiettivo di crescere e rinnovarsi, ampliando il raggio di azione e sviluppando parallelamente all’omaggio alle mele D.O.P. della Val di Non un percorso incentrato sulla scoperta del territorio attraverso tutte le sue eccellenze artigianali legate al gusto.

Grazie a questo approccio, Pomaria è diventata un laboratorio a cielo aperto sui sapori e il saper fare, che mettono insieme agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Una menzione speciale va alla scelta sempre più convinta di evitare l’utilizzo di piatti e stoviglie usa e getta, seppur riciclabili, privilegiando quelli lavabili e riutilizzabili.
E non è un caso che tutti i borghi che la ospitano, alternandosi di edizione in edizione, aprano le porte di spazi a tutti in un perimetro comune che è disegnato dal piacere di accogliere e condividere per dar vita idealmente a un dialogo tra chi abita la valle trentina ogni giorno, contribuendo a plasmarne l’unicità, e chi arriva per visitarla.

Quest’anno protagoniste saranno le vie del centro storico di Cles che verranno esplorate dai partecipanti alla scoperta di quartieri come “Doss di Pez” e le pendici del Lago di Santa Giustina. Tra le cose in evidenza, il Salotto del Gusto che combinerà sapori e parole: diverse realtà si metteranno insieme (cantine, birrifici, produttori di sidro, apicoltori, produttori di erbe…) per raccontarsi ai visitatori di Pomaria, degustando abbinamenti di prodotti insieme a loro, dando una speciale tridimensionalità a processi e approcci produttivi, ispirazioni, creatività e visioni.

Le mele saranno in primo piano anche con le visite guidate al frutteto storico di Cles, nato per custodire la memoria storica della frutticoltura in Val di Non e sul suo essere profondamente legata al genius loci. Questo terreno, suggestivamente posizionato al limite della vegetazione montana, è un piccolo eden popolato di piante rare di melo e di pero, che nella loro straordinaria varietà, con nomi affascinanti come Rosmarina bianca, Rosa nobile, Butirra Hardy, quando i frutti sono maturi, danno l’impressione ai visitatori di essere approdati per magia in uno spazio fiabesco.

Tornano anche le lezioni di raccolta in compagnia dei maestri raccoglitori che, in un campo lasciato a disposizione dei visitatori, insegneranno loro come staccare correttamente le mele dall’albero e come riporle in una cassetta di legno, pronta per essere portata a casa. Previsti momenti di incontro, laboratori per adulti e bambini: non solo enogastronomia, quindi, ma anche memoria e ispirazioni per il futuro, imparando insieme come si fanno il lino, le cassette della frutta, gli antichi mestieri contadini.  

Osservando da vicino l’elenco dei produttori – tutti sono soci di realtà come la Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e della Val di Sole o la Strada del Vino Trentino - e le categorie in cui possono essere suddivisi si comprende immediatamente come Pomaria 2023 darà ancora più piacere e soddisfazione a chi ama scoprire tesori di gusto. Si potrà spaziare tra miele ed erbe officinali; formaggi; salumi; frutta, ortaggi e trasformati; vini e distillati; birre artigianali; pane, dolci e farine. Tra le novità che sono collegate alla terra anche alcune realtà specializzate nella cosmesi.
Immancabili le degustazioni dedicate ai formaggi d’alpeggio, al miele, ai distillati e al vino, che in Val di Non. Non mancherà la possibilità di raccogliere le mele direttamente dall’albero con il progetto MelaColgo che coinvolge gli Agritur Ambasciatori di Melinda.

Gli amanti dei viaggi in camper anche nel 2023 avranno a loro disposizione un’area fruibile gratuitamente a pochi chilometri della manifestazione e collegata al centro storico di Cles da bus navetta. I posti saranno circa 100 che si andranno a sommare a quelli presenti nelle altre aree della Val di Non dedicate al turismo all’aria aperta.













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