Cles, incontro con Confidi su artigianato e credito 

Martedì sarà anche l’occasione per discutere della rappresentanza all’interno del Cda dell’ente. Massimo Zadra: «Non dobbiamo perdere quella di valle»



CLES. Il rapporto tra artigiani e credito con le novità normative e di rappresentanza delle imprese artigiane nel Confidi Trentino Imprese (CTI). Questi gli elementi che verranno affrontati nell’arco dell’incontro pubblico che si terrà martedì alle 20 a Cles, nella sala polifunzionale della Cassa Rurale Valle di Non, in via Marconi.

Alla serata sarà presente la direzione del CTI oltre a prestigiosi ospiti come il professor Luca Erzegovesi dell’Università di Trento il cui intervento sarà incentrato sulla situazione attuale del credito in Trentino con valutazione delle prospettive per i prossimi anni in merito alle piccole e medie imprese. Il presidente del CTI, Giuseppe Bertolini, analizzerà la situazione attuale del Confidi, nato dalla fusione per incorporazione da parte della Cooperativa Artigiana di Garanzia ed il Confidimpresa. Il direttore Marco Paissan invece prenderà la parola per illustrare il ventaglio di servizi che il Confidi può offrire agli associati.

All’incontro di martedì sera sarà presente anche Massimo Zadra, presidente dell’Associazione Artigiani della Valle di Non, membro della giunta provinciale della stessa e presidente provinciale di Ebat. Zadra conferma l’importanza e l’opportunità per le imprese artigiane di essere associate a Confidi per poter accedere in modo dinamico a finanziamenti.

Nel corso della serata, oltre a prendere in esame la situazione attuale, ci sarà anche spazio e occasione - scrive Confidi Trentino Imprese - “per un confronto sulle prospettive per l’Ente, accreditato 107, che recentemente ha anche ottenuto il prestigioso accreditamento MCC per contro garanzia. Oltre ai validi prodotti che già da anni sono utilizzati all’interno della struttura, verranno anche spiegate le recenti novità e le prospettive future del CTI. Saranno anche illustrate e spiegate le prospettive di incentivi provinciali per il 2019 che verranno gestite attraverso la struttura. L’incontro servirà poi per ricordare l’imminente tornata elettorale che coinvolgerà l’attuale Consiglio di amministrazione dove attualmente l’artigianato della valle di Non è rappresentato dal consigliere dell’Associazione Artigiani di valle, Andrea De Zordo”. Con questa tornata elettorale, in base alle indicazioni ricevute dalla Banca d’Italia, i consiglieri (attualmente nove) scenderanno a cinque e senza uno specifico legame con il territorio. In altre parole, entrano i più votati a prescindere dall’area di riferimento.

«Una ragione in più – fa notare Massimo Zadra - per gli artigiani della valle di Non di partecipare numerosi alle votazioni del candidato locale nel Consiglio di amministrazione del CTI per non perdere la rappresentanza di valle in un organismo che è molto importante per la categoria ed è destinato ad esserlo ancora di più in futuro per la crescente centralità che il credito, la sua accessibilità e le annesse necessarie garanzie di erogazione, rivestono nei programmi di sviluppo per l’imprenditoria della valle».

L’inizio dei lavori nella sala della Cassa Rurale sarà alle 20. Al termine seguirà un momento conviviale. È gradita la conferma della presenza all'indirizzo info@cti.tn.it. (g.e.)















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