IL CASO

Madre e figlia morte sotto la valanga, a processo cinque compagni di escursione: c’è anche il padre della ragazza

La tragedia era avvenuta in alta val Venosta all’inizio del 2018: il gruppo di scialpinisti aveva affrontato la gita in un giorno sconsigliato dal bollettino valanghe



BOLZANO. Il 3 gennaio 2018 a San Valentino alla Muta, in alta val Venosta, una valanga aveva travolto e ucciso una scialpinista tedesca, di 45 anni, e la figlia undicenne.

Per quel gravissimo incidente, ora andranno a processo gli altri membri di quella comitiva di scialpinisti tedeschi, tra cui anche il padre della ragazzina.

Sono stati tutti rinviati a giudizio dalla giudice per le indagini preliminari Carla Scheidle per omicidio colposo: a provocare la slavina sarebbe stato infatti proprio il passaggio degli escursionisti, tutti turisti tedeschi, che avevano affrontato la gita in un giorno in cui la pratica dello scialpinismo era sconsigliata anche dal bollettino valanghe.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle