Riduzione imposte, opere e contributi per 1,5 milioni 

Gli aiuti del Comune di Lavis. Approvata a maggioranza la variazione di bilancio proposta dalla giunta Brugnara per sostenere la ripresa post-Covid di imprese, cittadini e associazioni


Rosario Fichera


Lavis. Una manovra comunale di circa 1,5 milioni di euro per aiutare imprese, associazioni e cittadini che hanno sofferto maggiormente gli effetti della crisi causata dal Covid-19. A tanto ammonta il complesso di interventi adottati l’altro ieri sera dal Consiglio comunale di Lavis con l’approvazione della variazione di bilancio proposta dall’amministrazione comunale che consentirà di ridurre Imis e tassa rifiuti 2020, prevedere contributi a favore di associazioni e famiglie e finanziare nuove opere pubbliche. Nella votazione i consiglieri di Lavis Civica si sono astenuti, mentre il gruppo della Lega, pur condividendo “i passi avanti fatti con questa variazione di bilancio” a favore delle imprese che stanno subendo gli effetti della crisi, ha espresso parere negativo, non condividendo alcune voci d’investimento, programmati in una fase delicata, peraltro, a ridosso delle elezioni, per i quali la nuova amministrazione, al netto della fase emergenziale, potrebbe avere anche difficoltà a portarli avanti.

Soddisfatta per l’approvazione l’amministrazione comunale: «Si tratta di una variazione di bilancio importante – ha commentato il sindaco insieme alla Giunta - dal forte impatto sociale ed economico: importante nei numeri, perché mette in circolo oltre 1,5 milioni di euro di nuove risorse; ma ancora più importante nei contenuti, perché dà risposte concrete a chi ha subito maggiormente l’impatto della crisi, alle famiglie, alle aziende e alle associazioni del nostro territorio».

La manovra prevede, innanzitutto, una riduzione dell’Imis 2020 (Imposta immobiliare semplice) per circa 200 mila euro. L’obiettivo è di sostenere soprattutto le aziende ricettive e quelle che svolgono la propria attività in locali in affitto. In questo senso si privilegerà l'intervento a favore dei proprietari che scontano l'affitto ai propri inquilini di almeno il 15%, mentre l’aiuto a favore dei proprietari che utilizzano un immobile di proprietà è spostato sulla tariffa rifiuti. Per gli uffici la riduzione dell'aliquota sarà del 50%, per i bar, i negozi, i laboratori artigianali, gli impianti sportivi e i fabbricati per esercizi sportivi la riduzione sarà del 100% se si aderisce alla convenzione sullo sconto affitto. Per alberghi, B&B e agritur ci sarà una riduzione fissa del 50%, con un’ulteriore agevolazione che azzera l'imposta nel caso si aderisca alla convenzione per la riduzione dell'affitto di almeno il 15%.

La manovra agisce, per circa 130 mila euro, anche sulla tariffa rifiuti, con una riduzione sulla Tari, con il Comune che coprirà il minor gettito. Sulla parte variabile saranno azzerati i conferimenti per chi ha la tariffa corrispettivo, per un costo di circa 50 mila euro.

Previsto, inoltre, un contributo straordinario di 30 mila euro per la Caritas per sostenere le persone in difficoltà e uno stanziamento di 50 mila euro per bonus per attività sportive e culturali. Azzerati i costi dovuti per il primo semestre 2020 dalle associazioni per l’utilizzo di sale pubbliche, per un totale di circa 15 mila euro.

Previsti circa 100 mila euro per l’adeguamento alla normativa Covid-19 di asili e scuole elementari e maggiori oneri per spese di pulizia strutture. Significativi le previsioni per servizi e opere pubbliche (circa 940 mila euro) in particolare per la manutenzione straordinaria degli edifici pubblici (tra cui 140 mila euro per asili ed edifici scolastici) e opere stradali (460 mila euro).















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