Paris racconta l’ospitalità  in Trentino nell’età moderna

Mezzolombardo. Alessandro Paris: L’ospitalità a Trento in età moderna. Riprendono dopo la pausa natalizia le serate del ciclo “A Tavola! Storia sociale del cibo e dell’alimentazione in Trentino”, con...



Mezzolombardo. Alessandro Paris: L’ospitalità a Trento in età moderna. Riprendono dopo la pausa natalizia le serate del ciclo “A Tavola! Storia sociale del cibo e dell’alimentazione in Trentino”, con la quarta conversazione che si terrà giovedì 16 gennaio, nella consueta Sala Spaur, in piazza Erbe a Mezzolombardo. Il percorso lungo i secoli della storia dell’alimentazione del territorio trentino, arriva questa volta al periodo moderno e in particolare si sofferma sull’ospitalità del capoluogo.

Città di transito e di confine, Trento in età moderna è caratterizzata da una mobilità rilevante. Nei suoi spazi urbani ospita anche una comunità tedesca, motore delle attività artigianali e monopolista dell’ospitalità alberghiera. La popolazione raddoppia ospitando i lavori del Concilio e sulla base di politiche volte ad attrarre manodopera specializzata e nuovi investimenti a partire dai primi decenni del XVI secolo. Ecco perciò che le osterie costituiscono i luoghi privilegiati dell'ospitalità cittadina; rappresentano snodi della comunicazione politica e della circolazione delle notizie, fungono da stazioni di posta, ospitano accordi matrimoniali, propongono cibi e bevande di ambito italiano e tedesco. Gli osti hanno compiti di tutela dell’ordine pubblico e sono tenuti al controllo della registrazione dei forestieri in transito o in cerca di una nuova urbanizzazione.

Sarà relatore del tema Alessandro Paris, ricercatore presso la Fondazione Bruno Kessler (2018), e autore di una gran serie di studi e saggi scientifici, interventi a convegni e contributi in volumi miscellanei, nonché vincitore di numerosi premi in ambito storico, come premio “G. Onestinghel” nel 2006, del premio “C. Demattè” della Banca di Trento e Bolzano nel 2008, e premio miglior tesi specialistica per l’anno accademico 2006/2007 dell’Università degli Studi di Trento nel 2009.

Infine ricordiamo che questo incontro così come gli altri organizzati dall’Associazione Castelli possono essere fatti valere ai fini dell’Iprase quale aggiornamento dei docenti della scuola trentina; è sufficiente iscriversi direttamente in sala prima dell’inizio della serata.

Sarà inoltre possibile iscriversi o rinnovare l’adesione all’Associazione Castelli del Trentino; il costo della tessera è rimasto inalterato a 15 euro.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle